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Giovanni Anselmo

Giovanni Anselmo nasce a Borgofranco d’Ivrea nel 1934, vive e lavora tra Torino e l’isola di Stromboli. Dopo aver sperimentato da autodidatta la pittura tradizionale e la grafica, si dedica a ricerche concettuali; nel 1967 partecipa alla mostra “ConTempL’azione” presso le tre gallerie torinesi Christian Stein, Sperone, e ll Punto entrando a far parte del gruppo di artisti riuniti dal critico Germano Celant sotto la denominazione di Arte Povera. Fin dalle prime opere degli anni ’60 la sua ricerca è tesa a mettere in luce la presenza potenziale dell’invisibile nel visibile e l’energia insita nella materia attraverso accostamenti di materiali e oggetti di valenza contraria (tecnologici e naturali, pesanti e leggeri, organici e inorganici), in modo da ottenere la massima tensione dal gioco dialettico fra i diversi elementi. Ciascun lavoro di Giovanni Anselmo nasce dalla manifestazione nello spazio delle forze che gli elementi predisposti dall’artista producono incontrandosi: impiega spesso l’ago magnetico presente nella bussola come espressione di forze che indicano una direzione. Nel corso degli anni ’80, elabora un ciclo di lavori formati da blocchi di pietra (come “Verso oltremare” del 1984) spesso appesi grazie a sottili cavi di acciaio, che alludono alla potenziale e solo apparente perdita di peso e alla tensione verso “l’oltre”. Nel 1990 rappresenta l’Italia alla 44° Biennale di Venezia e riceve il Leone d’Oro per la pittura.

La sua prima mostra personale è del 1968 alla Galleria Sperone di Torino, seguita da numerose esposizioni in musei e istituzioni di tutto il mondo: Fondazione Querini Stampalia, Venezia (2017), Museo d’Arte Contemporanea – Castello di Rivoli, Torino (2016), Musée d’Art Moderne et Contemporain, Saint-Étienne (2015), Museumcultuur Strombeek, Gent (2014), Kunstmuseum Winterthur (2013), MAMBO, Bologna (2006), Museum Kurhaus Kleve (2004), The Renaissance Society, Chicago (1997), Musée d’Art Moderne et Contemporain, Nizza (1996), Centro Galego de Arte Contemporanea, Santiago de Compostela (1995), Centre d’Art Contemporain, Ginevra (1993), Palais des Beaux-Arts, Bruxelles (1990), Musée d’Art Contemporain, Lione e Galleria Civica d’Arte Moderna, Modena (1989), Musée d’Art Moderne de la Ville de Parigi (1885), Musée de Grenoble, Grenoble e Stedelijk Van Abbenmuseum, Eindhoven (1980), Kunsthalle, Basilea (1979), Kabinett für aktuelle Kunst, Brema (1975), Kunstmuseum, Lucerna (1973).

Tra le più importanti mostre collettive in istituzioni, si ricordano: Galleria Nazionale di Arte Moderna e Contemporanea, Roma (2017), Centre Georges Pompidou, Parigi e Palais des Beaux-Arts, Brussels (2016), The Museum of Contemporary Art, Oslo (2015), Kunstverein, Düsseldorf (2014), MoMA, New York (2013, 2010), Kunstmuseum, Basel (2012), La Triennale, Milano e Palazzo Fortuny, Venezia (2011), Museum of Art, Philadelphia (2010), Centre d’Art Contemporain, Ginevra (2009), MART, Rovereto e Moderna Museet, Stoccolma (2008), Museum of Art, Tel Aviv (2007), Museu d’Art Contemporani, Barcellona (2006), Musée d’Art moderne de la Ville de Paris (2004), Walker Art Center, Minneapolis e MAXXI, Roma (2003), Stedelijk Museum, Amsterdam e The Museum of Contemporary Art, Los Angeles (2002), Museo d’Arte Contemporanea – Castello di Rivoli, Torino (2000, 1999), Musée d’Art Moderne et Contemporain, Strasburgo (1998), Palazzo delle Esposizioni, Roma (1997), Museum of Modern Art, San Francisco (1996, 1991), The Museum of Contemporary Art, Tokyo (1995), Guggenheim Museum, New York (1994), Musée d’ Art Contemporain, Montreal (1990), Neuer Berliner Kunstverein, Berlino (1989), Musée des Beaux-Arts, Nîmes (1988), Kunstverein, Francoforte (1987), Stedelijk van Abbemuseum, Eindhoven (1986), Centre Georges Pompidou, Parigi (1985), The Museum of Modern Art, New York (1984), Kunstverein, Stoccarda (1982), Museum Boymans van Beuningen, Rotterdam (1980), Stedelijk Museum, Amsterdam (1979), The Art Institute, Chicago (1977), Kunsthalle, Colonia (1974), Musée d’Art Moderne de la Ville de Paris (1970), Stedelijk Museum, Amsterdam (1969).

Tra le rassegne internazionali: Biennale di Venezia (2007, 1990, 1986, 1980, 1978, 1972), Biennale di San Paolo (1994), Documenta VII (1982) e V (1972), Biennale di Sydney (1976) e Biennale di Istanbul (2015).

Nel 2011 espone presso la Galleria Fumagalli a Bergamo nella mostra “ACMN. Giovanni Anselmo, Enrico Castellani, Maurizio Mochetti, Maurizio Nannucci”, di cui è stato pubblicato il catalogo nel 2018.