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Letizia Cariello

Letizia Cariello nasce a Copparo in provincia di Ferrara, vive e lavora a Milano, dove insegna Anatomia Artistica all’Accademia di Belle Arti di Brera. Proveniente da una famiglia da sempre dedita alla scultura, si laurea in Storia dell’Arte all’Università degli Studi di Milano con relatore Pierluigi De Vecchi e consegue il diploma in Pittura all’Accademia di Brera con la guida di Pietro Plescan. Ha lavorato per il cinema in Italia e negli Stati Uniti. Letizia Cariello esplora attraverso pratiche e media diversi i temi del corpo, del tempo e la relazione con gli oggetti. Questi ultimi sono spesso manufatti d’uso quotidiano, come teiere, tazzine e statuine di porcellana, legati tra loro con un filo rosso in un dialogo continuo che per l’artista traspone visivamente la ricerca dell’altro, del doppio, del diverso. Lo studio delle relazioni tra spazio interiore e mondo esterno, che spesso si manifesta nell’uso del filo rosso e del ricamo, caratterizza anche performance, installazioni, produzione fotografica e su carta, incarnando un’attitudine di ascolto e aiuto verso la realtà. Particolare attenzione è dedicata al tema del tempo che Letizia Cariello esplora attraverso la scrittura dei “calendari”, sequenze di numeri e lettere che incarnano un esercizio spirituale e di meditazione nel tentativo di materializzare in forma percepibile il tempo.

Mostre personali di Letizia Cariello si sono tenute in istituzioni quali: Cascina Maria, Agrate Conturbia (2018), Palazzo Borromeo, Milano (2018, 2016), LAC, Lugano (2016), Centro Luigi Pecci, Prato (2003), Palazzo delle Papesse, Centro Arte Contemporanea, Siena (2001). Nel corso degli anni ha partecipato a numerose mostre collettive in Italia e all’estero, tra queste: La Triennale, Milano (2018), Università di Graz (2017), Museo Poldi Pezzoli, Milano (2014), Ambasciata d’Italia, Berlino (2013), MAGA Museo Di Arte Contemporanea, Gallarate (2012, 2010), Fondazione Pomodoro, Milano (2010), National Museum of the Women in the Arts, Washington D.C. (2007), Contemporary Art Center of Virginia, Virginia Beach (2006), MART, Rovereto (2003, 2001), Kunstverein Ludvigsburg (2002).

La sua collaborazione con Galleria Fumagalli ha inizio nel 2018.