<
<
Maria Elisabetta Novello
novello_ritratto1

Maria Elisabetta Novello è nata nel 1974 a Vicenza e ha studiato all’Accademia di Belle Arti di Venezia concludendo gli studi con una tesi in pittura. Vive e lavora a Udine. La sua ricerca artistica si realizza attraverso l’uso della cenere, ottenuta dalla combustione del legno – residuo ultimo di materia – con la quale genera forme, nuove presenze, tracce segnate dalla memoria. Maria Elisabetta Novello agisce con segni precari e minimi sugli indizi di memoria antropologica privata e pubblica, sociale e relazionale. Raccoglie il suo materiale e lo restituisce silente, ma attraversato da un’azione responsabile, con una nuova identità e una nuova immagine. L’opera di Maria Elisabetta Novello accoglie un elemento effimero e fuggevole che porta in sé la fragilità del contemporaneo e la bellezza e l’instabilità dell’esistenza stessa. L’opera è interstizio sociale e strumento di rivendicazione del suo essere artista che si confronta con il mondo detenendo l’incombenza e l’urgenza dell’individuo che a tale universo appartiene e per il quale “lotta”. L’arte esiste nonostante la precarietà del mondo, l’arte è il meccanismo per eludere l’entropia del mondo. Dopo l’etica e dopo l’azione, l’opera è il resto, il residuo di un processo, l’impertinenza, l’apertura di uno spazio di pensiero.

Maria Elisabetta Novello ha esposto in numerose mostre personali e collettive, in spazi pubblici e privati, in Italia e all’estero. Tra le più importanti e recenti ricordiamo: 16° Quadriennale d’Arte. “Altri tempi, altri miti” (2016), Palazzo delle Esposizioni di Roma, a cura di Denis Viva; “Per una gioiosa entropia – Alessandra Lazzaris – Maria Elisabetta Novello” (2015), Casa Cavazzini Museo d’Arte Moderna e Contemporanea, Udine, a cura di Giorgia Gastaldon; VI edizione Premio della Fondazione VAF (2014), Schaufler Foundation, Schauwerk Sindelfingen, Stadtgalerie Kiel, con l’assegnazione del Primo premio VI edizione Premio Fondazione VAF – Palazzo Della Penna, Perugia; “Transparency belongs to Citizens Blumm Prize” (2013) vincitrice Primo Premio, Ambasciata Italiana di Brussels; Menzione giuria Premio Combat in pittura (2012), Museo Civico G. Fattori ex Granai Villa Mimbelli, Livorno; Premio Arti Visive (2010), San Fedele, Milano; vincitrice Primo Premio al concorso ManinFesto (2007) a cura di Francesco Bonami, promosso dal Centro d’Arte Contemporanea di Villa Manin di Passariano (Udine). Sue opere sono parte d’importanti collezioni private e pubbliche, come MART, Rovereto e VAF – Stiftung Collection. Maria Elisabetta Novello collabora con la Galleria Fumagalli dal 2012.