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Maurizio Nannucci
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Maurizio Nannucci nasce a Firenze nel 1939, dove vive e lavora. Sin dalla metà degli anni Sessanta esplora il rapporto tra arte, linguaggio e immagine, interessandosi all’arte concreta e alla poesia visiva. Nel 1967, nella personale al Centro Arte Viva di Trieste, presenta i primi testi al neon, evidenziando la temporalità della scrittura e la non materialità degli oggetti. Nel 1968 fonda a Firenze la casa editrice Exempla e la Zona Archives Edizioni. Ha partecipato alle sperimentazioni artistiche internazionali con gli artisti Fluxus e Concettuali, elaborando ricerche sulle strutture verbali e l’impiego dei nuovi media. In un percorso coerente, ancora oggi la sua ricerca espressiva si basa sulla luce, sul colore, sulla forma e sulla scrittura.

Tra le sue installazioni al neon citiamo quella al Carpenter Center della Harvard University di Cambridge, all’Auditorium del Parco della Musica di Roma, all’Aeroporto di Fiumicino a Roma, alla Bibliothek des Deutschen Bundestages di Berlino, alla Kunsthalle di Vienna, all’European Patent Office di München e alla Villa Arson a Nizza. Negli anni ha partecipato più volte alla Biennale di Venezia, a Documenta a Kassel, e alle Biennali di San Paolo, Sydney, Istanbul, Valencia. Nel 2004 una sua scritta al neon è stata allestita nel giardino della Fondazione Peggy Guggenheim a Venezia. Nel 2007 la Galleria Ruzicska di Salzburg tiene una sua mostra personale. L’anno successivo partecipa al progetto “Mostre d’arte in redazione” del ciclo ‘Good News’ promosso da Sergio Risaliti per il Corriere Fiorentino che ospita questi eventi a Palazzo Bargagli. Nel 2010 espone anche alla Galleria degli Uffizi di Firenze. Nel 2012 partecipa alla mostra collettiva ideata da David Rosenberg e co-organizzata con la Maison Rouge di Parigi al MACRO, realizzata nell’ambito della partnership tra MACRO ed Enel in occasione del cinquantesimo anniversario di fondazione dell’azienda. Nello stesso anno l’artista pubblica il libro “There Is Another Way of Looking At Things”. Dal dicembre 2013 al febbraio 2014, Giacomo Guidi Arte Contemporanea di Roma, in Palazzo Sforza Cesarini, ospita la prima personale romana dell’artista. Nel 2015 il Museion di Bolzano presenta “Top Hundred” un progetto di Maurizio Nannucci con cento opere scelte tra multipli, edizioni, libri e dischi d’artista, video, riviste, documenti ed ephemera di cento protagonisti della scena internazionale dell’arte dagli anni Sessanta a oggi, provenienti dalla collezione di Zona Archives da lui iniziata nel 1967. Le sue opere sono presenti nelle collezioni di numerosi musei in tutto il mondo, dal Museum of Modern Art di New York allo Stedelijk Museum di Amsterdam; dal Centre Georges Pompidou di Parigi al Paul Getty Art Center di Los Angeles.

Il suo rapporto con la Galleria Fumagalli inizia con la presentazione di un’opera nella mostra AAVV: 30. Nel febbraio del 2005 negli ampi spazi della Galleria Fumagalli è stata ospitata una sua mostra personale, accompagnata da un’ampia monografia sul suo lavoro.