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Nunzio
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Nunzio è nato a Cagnano Amiterno (AQ) nel 1954, vive e lavora a Roma. Il suo esordio sulla scena artistica è del 1980. Nel 1984 la mostra Ateliers, curata da Achille Bonito Oliva, nell’ex panificio Cerere di Via Degli Ausoni a Roma, sancisce la nascita del gruppo composto da Marco Tirelli, Nunzio, Piero Pizzi Cannella, Bruno Ceccobelli e Giuseppe Gallo, chiamato La Nuova Scuola Romana. Se agli inizi Nunzio usava il gesso per le sue opere, nel 1985 passa al legno bruciato, poi al piombo e al ferro. Le superfici annerite, rispetto al bianco del gesso, sono vitali, fortemente plastiche, assorbono la luce e caricandosi di energia fanno vibrare la forma nel suo dialogo serrato con lo spazio. La stessa percezione si modifica seguendo i mutamenti di questo dialogo.

Tra le sue più importanti esposizioni ricordiamo la partecipazione alla Biennale di Venezia del 1986, dove riceve il Premio 2000 come migliore giovane artista. Nel 1997 una sua personale è ospitata dalla Galleria Civica di Modena. Nel 1995 tiene una mostra organizzata dalla Galleria d’Arte Moderna di Bologna dove espone grandi opere presso Villa delle Rose e viene invitato, con una sala personale, alla Biennale di Venezia, per la quale riceve una menzione d’onore. Nel 1998 riceve il Premio “Presidente della Repubblica” attribuito dall’Accademia Nazionale di San Luca. L’anno successivo presenta una sua personale alla Galerie di Meo (Parigi). Nel 2003, in occasione del Semestre di Presidenza Italiana del Consiglio dell’Unione Europea, partecipa alla mostra Futuro Italiano allestita nelle sale del Parlamento Europeo a Bruxelles. Una sua mostra antologica è stata allestita al MACRO-Museo d’Arte Contemporanea Roma, a cura di Danilo Eccher, nel 2005. Nel 2007 si tengono due sue mostre personali: “Ouvres récentes”alla Galerie Di Meo di Parigi e “Avaton” alla Galleria dell’Oca di Roma. Numerose sono le sue personali negli anni successivi, quali: “Luce a luce” alla Galleria Giorgio Persano, Torino (2009), alla Galleria Cardi di Pietrasanta (2010), alla Galleria Marilena Bonomo di Bari (2010), alla Galleria Alessandra Bonomo di Roma (2010). Nel 2012 tiene la sua personale nella Galleria dello Scudo di Verona. Nel 2014 partecipa alla mostra collettiva “I lunatici parlano alla Luna” nella Galleria Giorgio Persano di Torino.

Il suo rapporto con la Galleria Fumagalli inizia nel 1999, nel 2000 gli è dedicata una mostra personale e viene pubblicato per l’occasione un volume con un testo di Marco Meneguzzo.