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PIERO GILARDI
Interdipendenze
14 maggio 2006

Galleria Civica di Modena
Palazzina dei Giardini, c.so Canalgrande, Modena
14 maggio / 16 luglio 2006

Protagonista singolare e multiforme del panorama artistico italiano e internazionale, Piero Gilardi presenta alla Galleria Civica di Modena una sua nuova rassegna personale. La mostra ha due intenti principali: anzitutto presentare al pubblico il nuovo, vasto progetto dell’artista, lo straordinario Parco d’Arte Vivente che sta per aprirsi a Torino; in secondo luogo mettere in luce la costante di quarant’anni di ricerca artistica: la capacità di utilizzare le opere d’arte come occasione per generare relazioni umane.
La sua ricerca artistica è mutata infatti nel tempo, dagli anni Sessanta a oggi, seguendo filoni quali la Pop Art, l’Arte Povera, la New Media Art. In ciascuno di questi passi evolutivi l’artista ha agito come un “ponte culturale” tra una generazione artistica e l’altra, sempre tenendo costante l’attenzione al futuro. Il soggetto ricorrente del suo lavoro è la natura nelle sue manifestazioni più semplici e più gioiose ma senza nostalgie verso un tempo passato e accettando invece le innovazioni tecnologiche che i tempi nuovi portano con sè. La prossima sfida cui saremo sottoposti, infatti, sarà quella di “ricreare la vita”, cioè di creare rapporti tra noi uomini e tra gli uomini e la natura che tengano conto dei cambiamenti radicali che ci impone la tecnologia.
Le opere di Piero Gilardi appaiono giocose, amabili, divertenti e adatte a qualsiasi tipo di pubblico; nonostante questo, a un secondo livello di lettura esse risultano sempre connotate da un forte desiderio di sviluppare le relazioni umane e da un impegno sociale che si traduce nell’affrontare temi quali l’impiego degli OGM negli alimenti, delle nuove vie di trasporto su rotaia, dell’espandersi del ruolo del computer. Problemi che non sono lontanti e prettamente teorici, ma che anzi caratterizzano da vicino l’esistenza quotidiana di ciascuno. Il problema è quello di usare la tecnologia del futuro per non peggiorare il nostro ambiente, ma al contrario per creare un habitat più confortevole e capace di generare un nuovo equilibrio nell’interdipendenza tra la nostra vita e quella del mondo che ci circonda.
La personale a lui dedicata inaugurerà domenica 14 maggio alle 12 alla Palazzina dei Giardini in corso Canalgrande a Modena.
Organizzata e prodotta dalla Galleria Civica di Modena www.comune.modena.it/galleria con la Fondazione Cassa di Risparmio di Modena www.fondazione-crmo.it la rassegna è a cura di Angela Vettese.
In mostra performance, progetti, video, allestimenti scenografici realizzati ad hoc, opere e installazioni virtuali e i progetti dell’ultimo grande sforzo dell’artista, il Parco d’Arte Vivente che sta per aprirsi a Torino, oltre a una ricca selezione di opere storiche fra cui si possono citare Igloo, 1964, Angurie, tappeto-natura, 1967, Zucche, tappeto-natura, 1968, e di opere recenti Foresta di bambù, 2004, Spiaggia con alga, 2004, e Trono Silvestre, 2005.
La mostra è realizzata anche grazie all’Atelier Gilardi (Lisa Andrion, Riccardo Colella, Elio Gilardi, Ines Rossi), le Gallerie Biasutti & Biasutti, Torino e Massimo Minini, Brescia. L’evento precede una vasta rassegna che l’artista terrà presso il Musée de l’Abbaye St. Croix de Les Sables d’Olonne.
Si ringrazia per la collaborazione il Musée de l’Abbaye Saint Croix de Les Sables d’Olonne e la Galleria Biasutti&Biasutti di Torino.

Info: Galleria Civica di Modena, c.so Canalgrande 103, 41100 Modena, tel. +39 059 2032911, 2032940, fax 2032932