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Lawrence Carroll
Copia di DSCN0014

Lawrence Carroll nasce a Melbourne nel 1954, vive e lavora in Italia e negli Stati Uniti. Studia a Los Angeles prima di stabilirsi a New York, città nella quale esordisce come artista visivo alla metà degli anni ’80, dove entra in contatto con artisti come Jasper Johns, Marc Rothko, Donald Judd, Sean Scully, che si rivelano influenti per la sua maturazione artistica post-minimale. Carroll inizia quasi subito a sperimentare le diverse possibilità di porsi nello spazio della tela dipinta, realizzando una serie di piccole “scatole pittoriche” che associano alla bidimensionalità della pittura la tridimensionalità dell’oggetto. Da questo momento l’arte di Carroll diventa una ricerca sulle relazioni tra pittura e scultura: a fronte dell’assenza di immagini figurative e di segni rappresentativi, utilizza telai e tele non come sostegni o supporti su cui stendere il colore, bensì come corpi concepiti nella loro interezza. La tela non si presenta mai integra, ma frutto di cuciture e giunture di frammenti e strati tra loro diversi, rivelando così una trama dotata di una storia precedente, in cui l’apparente monocromia e le suture evocano emozioni e una temporalità dilatata.

La prima sua mostra personale è stata organizzata presso Stux Gallery di New York nel 1988. Tra le più importanti personali in istituzioni di tutto il mondo, si ricordano: Museo Vincenzo Vela, Ligornetto (2017), MAMBO, Bologna (2014), Dublin City Gallery The Hugh Lane, Dublino (2012), Museo Correr, Venezia (2008), Hôtel des Arts, Tolone (2007), Städtische Ausstellungshalle, Münster (1997), Centre d’Art Contemporain, Bignan (1994).

Tra le mostre collettive in istituzioni: Kunsthalle Mannheim (2013), Museo d’Arte di Lugano (2012), MUDAM, Luxembourg (2010), Palazzo Fortuny, Venezia (2008), MART, Rovereto (2002), Palazzo Ducale, Sassuolo (2001),  Museum Folkwang, Essen (1996), Guggenheim Museum SoHo, New York (1995), Kölnischer Kunstverein, Köln (1994), Bronx Museum, New York (1987).
Lawrence Carroll ha anche partecipato alle rassegne internazionali: Biennale di Venezia (2013,2009) e Documenta, Kassel (2005, 1992).

Il suo rapporto con la Galleria Fumagalli inizia nel 2005 con l’allestimento di una personale negli spazi della galleria. Sempre nel 2005 espone nella mostra “VISIONI, 20 artisti a Sant’Agostino”. La galleria ha partecipato alla realizzazione della mostra del 2008 al Museo Correr di Venezia.