Claude Viallat

By 14 Gennaio 2019 Artisti esposti

CLAUDE VIALLAT

CLAUDE VIALLAT

Biografia

Claude Viallat nasce a Nîmes nel 1936, dove vive e lavora. Studia all’École des Beaux-Arts di Montpellier (1955-59) e di Parigi (1962-63). È tra i fondatori del movimento “Support/Surfaces” (1969) che in Francia dà origine a una nuova riflessione sul concetto di Pittura, abbandonando la tela montata su telaio e rifiutando così la pratica tradizionale e industriale. Fin dagli anni ’60 Claude Viallat individua un elemento pittorico base che è tutt’oggi la sua caratteristica peculiare e distintiva, legata all’anti-forma. Questo elemento primitivo ed essenziale si libera dell’esperienza pittorica soggettiva: stampato ripetutamente su una serie di supporti, lo schema raggiunge la neutralità e l’anonimato della produzione seriale. Le sue tele disseminate di impronte instaurano un intenso dialogo con il colore e si dotano di un’insolita leggerezza data dal supporto mobile e non comune. Nel corso degli anni si è anche dedicato al lavoro di insegnante nelle scuole d’arte di Nizza, Limoges, Marsiglia, Nimes (dove è stato direttore per molti anni), poi all’École Nationale Supérieure des Beaux-Arts de Paris.

Oltre alle numerose partecipazioni a rassegne come membro del gruppo “Supports/Surfaces”, Claude Viallat ha esposto in mostre personali in istituzioni quali: Musée Matisse, Nizza (2018), Casa França – Brasil, Rio de Janeiro (2017), Musée Fabre, Montpellier (2014), Institut français, Tanger (2013), La Verrière – Fondation d’entreprise Hermès, Bruxelles (2010), Musée des Beaux Arts, Nîmes (2008), Fondation Van Gogh, Arles e Musée de la Poste, Parigi (2007), Centre européen d’actions artistiques contemporaines, Strasburgo (2006), Musée Matisse, Le Cateau-Cambresis (2005), Galerie Nationale de Bosnia-Herzégovine, Sarajevo (2001), Musée d’Art Moderne, Saint-Etienne (2000), Institut Français, Firenze (1998), Museum moderner Kunst Stiftung Ludwig, Vienna e Institut Français, Tel Aviv (1995), Académie Libanaise des beaux arts, Beirut (1994), Museo Nazionale di Belle Arti, Ankara (1992), Centre Georges Pompidou, Parigi e Institut français, Atene (1991), Centre culturel français, Séoul (1990), Institut français, Colonia (1988), Mücsarnok, Budapest (1987), Kunsthalle, Düsseldorf (1983), Musée des Beaux-Arts, Montréal (1982), Palais des Beaux Arts, Bruxelles e Van der Heydt-Museum, Wuppertal (1976).

Tra le collettive più recenti in istituzioni si ricordano: Palais des Beaux-Arts, Parigi (2018), Carré d’Art, Nîmes (2017), Centre Georges Pompidou, Metz (2014), MAMAC, Nizza (2013), Museum im Kulturspeicher, Würzburg (2012), Musée Matisse, Le Cateau-Cambresis (2009), Galleria civica d’Arte Moderna, Spoleto (2007), Musée d’art et d’Industrie, Saint Etienne (2006), CAPC, Bordeaux (2005), Musée de Marrakech (2004), Musée de Valence (2003), FRAC Bretagne, Rennes (2002), Palazzo Rospigliosi, Roma (2001). A Claude Viallat è stata dedicata una sala personale alla Biennale di Venezia del 1988. La sua collaborazione con la Galleria Fumagalli inizia nel 2003, quando espone un grosso nucleo di opere recenti. Per l’occasione è pubblicata una monografia (coedizione Edizioni Galleria Fumagalli/Charta) con testi di Luca Massimo Barbero e Annamaria Maggi. Del 2009 è la seconda personale “Toiles, objets, cordes et filets”. Nel 2014 presso Spazioborgogno di Milano è allestita la mostra “La semplicitè evidénte”, in collaborazione con il Museo Pecci.

Visualizza curriculum →

Biografia

Claude Viallat nasce a Nîmes nel 1936, dove vive e lavora. Studia all’École des Beaux-Arts di Montpellier (1955-59) e di Parigi (1962-63). È tra i fondatori del movimento “Support/Surfaces” (1969) che in Francia dà origine a una nuova riflessione sul concetto di Pittura, abbandonando la tela montata su telaio e rifiutando così la pratica tradizionale e industriale. Fin dagli anni ’60 Claude Viallat individua un elemento pittorico base che è tutt’oggi la sua caratteristica peculiare e distintiva, legata all’anti-forma. Questo elemento primitivo ed essenziale si libera dell’esperienza pittorica soggettiva: stampato ripetutamente su una serie di supporti, lo schema raggiunge la neutralità e l’anonimato della produzione seriale. Le sue tele disseminate di impronte instaurano un intenso dialogo con il colore e si dotano di un’insolita leggerezza data dal supporto mobile e non comune. Nel corso degli anni si è anche dedicato al lavoro di insegnante nelle scuole d’arte di Nizza, Limoges, Marsiglia, Nimes (dove è stato direttore per molti anni), poi all’École Nationale Supérieure des Beaux-Arts de Paris.

Oltre alle numerose partecipazioni a rassegne come membro del gruppo “Supports/Surfaces”, Claude Viallat ha esposto in mostre personali in istituzioni quali: Musée Matisse, Nizza (2018), Casa França – Brasil, Rio de Janeiro (2017), Musée Fabre, Montpellier (2014), Institut français, Tanger (2013), La Verrière – Fondation d’entreprise Hermès, Bruxelles (2010), Musée des Beaux Arts, Nîmes (2008), Fondation Van Gogh, Arles e Musée de la Poste, Parigi (2007), Centre européen d’actions artistiques contemporaines, Strasburgo (2006), Musée Matisse, Le Cateau-Cambresis (2005), Galerie Nationale de Bosnia-Herzégovine, Sarajevo (2001), Musée d’Art Moderne, Saint-Etienne (2000), Institut Français, Firenze (1998), Museum moderner Kunst Stiftung Ludwig, Vienna e Institut Français, Tel Aviv (1995), Académie Libanaise des beaux arts, Beirut (1994), Museo Nazionale di Belle Arti, Ankara (1992), Centre Georges Pompidou, Parigi e Institut français, Atene (1991), Centre culturel français, Séoul (1990), Institut français, Colonia (1988), Mücsarnok, Budapest (1987), Kunsthalle, Düsseldorf (1983), Musée des Beaux-Arts, Montréal (1982), Palais des Beaux Arts, Bruxelles e Van der Heydt-Museum, Wuppertal (1976).

Tra le collettive più recenti in istituzioni si ricordano: Palais des Beaux-Arts, Parigi (2018), Carré d’Art, Nîmes (2017), Centre Georges Pompidou, Metz (2014), MAMAC, Nizza (2013), Museum im Kulturspeicher, Würzburg (2012), Musée Matisse, Le Cateau-Cambresis (2009), Galleria civica d’Arte Moderna, Spoleto (2007), Musée d’art et d’Industrie, Saint Etienne (2006), CAPC, Bordeaux (2005), Musée de Marrakech (2004), Musée de Valence (2003), FRAC Bretagne, Rennes (2002), Palazzo Rospigliosi, Roma (2001). A Claude Viallat è stata dedicata una sala personale alla Biennale di Venezia del 1988. La sua collaborazione con la Galleria Fumagalli inizia nel 2003, quando espone un grosso nucleo di opere recenti. Per l’occasione è pubblicata una monografia (coedizione Edizioni Galleria Fumagalli/Charta) con testi di Luca Massimo Barbero e Annamaria Maggi. Del 2009 è la seconda personale “Toiles, objets, cordes et filets”. Nel 2014 presso Spazioborgogno di Milano è allestita la mostra “La semplicitè evidénte”, in collaborazione con il Museo Pecci.

Visualizza curriculum →

Opere

Copyright 2020 Armellin F.
Claude Viallat, Senza titolo, 1974
Acrilico su tessuto, 220x261 cm
Copyright 2020 Armellin F.
Claude Viallat, Senza titolo, 1974
Acrilico su tessuto, 216x197 cm
Claude Viallat, Senza titolo, 2008. Acrilico su tessuto, 142x82 cm
Claude Viallat, Senza titolo, 2008
Acrilico su tessuto, 142x82 cm
Claude Viallat, Senza titolo, n. 216, 2013
Claude Viallat, Senza titolo, 2013
Acrilico su telone, 131x345 cm

Opere

Claude Viallat, Senza titolo, 1974. Acrilico su tessuto, 220x261 cm

Claude Viallat, Senza titolo, 1974. Acrilico su tessuto, 220x261 cm

Claude Viallat, Senza titolo, 1974. Acrilico su tessuto, 216x197 cm

Claude Viallat, Senza titolo, 1974. Acrilico su tessuto, 216x197 cm

Claude Viallat, Senza titolo, 2008. Acrilico su tessuto, 142x82 cm

Claude Viallat, Senza titolo, 2008. Acrilico su tessuto, 142x82 cm

Claude Viallat, Senza titolo, 2013. Acrilico su telone, 131x345 cm

Claude Viallat, Senza titolo, 2013. Acrilico su telone, 131x345 cm

Mostre

MOSTRE PERSONALI

CLAUDE VIALLAT
La simplicité évidente 

Inaugurazione 4 marzo 2014
Dal 5 marzo al 5 aprile 2014

Vai a mostra  →

CLAUDE VIALLAT
Toiles, Objets, Cordes et Filets

Inaugurazione 28 febbraio 2009
Dal 2 marzo all’11 aprile 2009

Vai a mostra  →

CLAUDE VIALLAT

Inaugurazione 5 aprile 2003
Dall’8 aprile al 17 maggio 2003

Vai a mostra  →

MOSTRE COLLETTIVE

Switch On

Inaugurazione 4 ottobre 2012
Dal 5 ottobre al 15 n0vembre 2012

Vai a mostra  →

Visioni. 20 artisti a Sant’Agostino

Inaugurazione 8 aprile 2005
Dal 9 aprile all’11 giugno 2005

Vai a mostra  →

AAVV:30

Inaugurazione 27 novembre 2004
Dal 30 novembre 2004 al 20 gennaio 2005

Vai a mostra  →

Mostre

MOSTRE PERSONALI

CLAUDE VIALLAT
La simplicité évidente 

Inaugurazione 4 marzo 2014
Dal 5 marzo al 5 aprile 2014

Vai a mostra  →

CLAUDE VIALLAT
Toiles, Objets, Cordes et Filets

Inaugurazione 28 febbraio 2009
Dal 2 marzo all’11 aprile 2009

Vai a mostra  →

CLAUDE VIALLAT

Inaugurazione 5 aprile 2003
Dall’8 aprile al 17 maggio 2003

Vai a mostra  →

MOSTRE COLLETTIVE

Switch On

Inaugurazione 4 ottobre 2012
Dal 5 ottobre al 15 n0vembre 2012

Vai a mostra  →

Visioni. 20 artisti a Sant’Agostino

Inaugurazione 8 aprile 2005
Dal 9 aprile all’11 giugno 2005

Vai a mostra  →

AAVV:30

Inaugurazione 27 novembre 2004
Dal 30 novembre 2004 al 20 gennaio 2005

Vai a mostra  →

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Join the discussion 5 Comments

  • Since 2008 Leon has built up a solid reputation as a fair and licensed online casino brand.

    Leon Casino Australia allows one personal account per
    player. The site follows Responsible Gambling principles and offers tools for limits, time tracking and self-exclusion. Leon Casino Australia supports all main payment options
    used by Australians.
    Banking at Leon Casino is built around reliability and
    speed, ensuring that Australians can deposit and withdraw funds without delays or hidden obstacles.
    From welcome packages to reload boosts and cashback, every promotion is designed to maintain momentum and deliver genuine value.

    Pick your game, set your pace and let the momentum build.
    With clean rules, fast loading and a polished interface, Leon Casino
    keeps your focus on decisions and outcomes.
    Leon Casino offers a world class library designed for thrill
    seekers and strategists alike. If you want a place that respects your time and amplifies your wins, Leon Casino
    makes it simple to log in, press play and take charge.

    References:
    https://blackcoin.co/best-casinos-in-singapore/

  • DraftKings provides multiple banking options for funding
    your account and withdrawing winnings. Watch the rocket climb and try to exit before it crashes to lock in your payout.
    It’s a fast-paced game that combines chance, strategy, and timing,
    making it one of the most unique titles in the DraftKings Casino app.
    The user needs to act again when they need to bail out of the rocket.
    ExitBet refers to the fact that, when playing Rocket,
    the user doesn’t hit a button to place a bet or spin a wheel.
    But DraftKings has Rocket, and Rocket is at the core of the DK strategy to pull in casino
    users.
    The VIP program is the most reputable and unique promotion of its kind offered
    by this progressive online casino. Five impressive bonuses,
    fairly easy wagering limits and a VIP program define all the benefits
    it offers. Are you constantly wondering where to find numerous
    deposit bonuses, free spins and generous cash rewards?

    This dedication to speed and reliability makes opportunity in Rocket Play casino
    play online perfect for you! This fantastic setup is a huge draw for players in Rocket Play casino Australia!
    This amazing variety makes Rocket Play Casino the perfect
    platform for even the most discerning players!

    References:
    https://blackcoin.co/woolworths-canterbury-street-casino-nsw/

  • didiaupdates.com ha detto:

    online casino uk paypal

    References:
    didiaupdates.com

  • online blackjack paypal

    References:
    http://bnclogis.net

  • I don’t think the title of your article matches the content lol. Just kidding, mainly because I had some doubts after reading the article.

Leave a Reply