Gianfranco Pardi

By 14 Marzo 2018 Artisti

GIANFRANCO PARDI

GIANFRANCO PARDI

Biografia

Gianfranco Pardi nasce nel 1933 a Milano, dove muore nel 2012. Sin dagli anni ’60 la sua ricerca artistica si individua nell’integrazione di disegno, pittura e scultura in una dimensione spaziale di respiro architettonico. Fondamentale è la rilettura delle avanguardie storiche come l’Astrattismo, il Costruttivismo o il Neoplasticismo, riscontrabile nel segno geometrico non rigido, aperto, capace di dare corpo a un pensiero costruttivo. Partendo da una rigorosa progettazione, l’artista rivela dinamiche e rapporti di forma e materia: interni architettonici immaginari, sculture rigidamente geometriche o biomorfiche, connubi di costruzioni architettoniche e ambienti naturali. Negli anni ’70, Gianfranco Pardi sviluppa le Architetture, opere di equilibrio e tensione che organizzano sulla tela un gioco di campiture cromatiche e tiranti in acciaio, fondando quindi lo spazio attraverso la pittura.  Tra la fine degli anni ’80 e i primi ’90 lavora alle serie Cinema, Monk e Maschere, utilizzando principalmente supporti in ferro, seguite dai cicli intitolati Nagjma, ispirati alla luce e alla notte di Tangeri, e Box, lavori realizzati con scatole di cartone.

Gianfranco Pardi ha esposto le proprie opere in mostre personali in importanti istituzioni quali: Fondazione Marconi, Milano (2014, 2011, 2006), Frankfurter Kunstverein, Francoforte, Museum Bochum, Bochum e Kulturhistorisches Museum, Straslund (1999), Palazzo Reale, Milano (1998), Palazzo Comunale, Venzone, Udine (1993), Galleria Comunale di Arte Contemporanea, Arezzo (1986), Università di Parma, Parma (1984), Galleria d’Arte Contemporanea, Suzzara (1983), Università di Pescara, Pescara (1974), Salone Annunciata, Milano (1970). Tra le collettive più importanti: Galleria Civica, Modena (2017), Museo della Permanente, Milano (2014), Palazzo Reale, Milano (2012), Palazzo Pallavicini Rospigliosi, Roma (2001), Castello Visconteo, Pavia (1998), Palazzo della Provincia, Torino (1995), La Triennale, Milano (1992), PAC, Milano (1989), Palazzo dell’Arte, Mosca (1988), Middelheim Museum, Anversa (1987), Galleria d’Arte Moderna, Bologna (1982), Palazzo delle Esposizioni, Roma (1981), GAM, Torino (1977), Museo d’arte moderna, Città del Messico (1971), Institute of Fine Arts, Sidney (1969). Ha partecipato alle rassegne internazionali Biennale di Venezia (2011, 1986) e Quadriennale di Roma (1986).

La collaborazione tra Pardi e Galleria Fumagalli inizia nel 1994 con la prima personale e la pubblicazione del catalogo con testo di Giovanni Maria Accame. Prosegue nel 1996 con una seconda mostra e il catalogo con intervista di Marco Meneguzzo. Nel 1999, Galleria Fumagalli realizza il volume, con testi di Hans Gunter Golinski, Marco Meneguzzo e Peter Weiermair, per le retrospettive in Germania alla Kunstverein di Frankfurt, al Museum Bochum e al Kulturhistorisches Museum Stralsund. Sempre nel 1999 la galleria propone il libro “Da Saint-Victoire a Tangeri – Il viaggio di Pardi”, con testo di Giorgio De Michelis, e la mostra accompagnata dal volume “Box”. Nel 2002 è allestita una mostra con la scultura in ferro Sheets e pubblicata un’ampia monografia a cura di Marco Meneguzzo. Nel 2004, Galleria Fumagalli presenta una serie di fotografie inedite su Tangeri e pubblica il libro “Ne pleure celui qui connut Tanger…”. Nel 2006 è allestita una mostra personale presso la Fumagalli e la Fondazione Marconi di Milano. Nel 2008 un’altra esposizione si divide tra gli spazi della galleria a Bergamo e quelli della Galleria Giò Marconi di Milano e vengono editati due volumi “Opere 1970/77” e “Opere 2003/08” entrambi con testi di Bruno Corà.

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Biografia

Gianfranco Pardi nasce nel 1933 a Milano, dove muore nel 2012. Sin dagli anni ’60 la sua ricerca artistica si individua nell’integrazione di disegno, pittura e scultura in una dimensione spaziale di respiro architettonico. Fondamentale è la rilettura delle avanguardie storiche come l’Astrattismo, il Costruttivismo o il Neoplasticismo, riscontrabile nel segno geometrico non rigido, aperto, capace di dare corpo a un pensiero costruttivo. Partendo da una rigorosa progettazione, l’artista rivela dinamiche e rapporti di forma e materia: interni architettonici immaginari, sculture rigidamente geometriche o biomorfiche, connubi di costruzioni architettoniche e ambienti naturali. Negli anni ’70, Gianfranco Pardi sviluppa le Architetture, opere di equilibrio e tensione che organizzano sulla tela un gioco di campiture cromatiche e tiranti in acciaio, fondando quindi lo spazio attraverso la pittura.  Tra la fine degli anni ’80 e i primi ’90 lavora alle serie Cinema, Monk e Maschere, utilizzando principalmente supporti in ferro, seguite dai cicli intitolati Nagjma, ispirati alla luce e alla notte di Tangeri, e Box, lavori realizzati con scatole di cartone.

Gianfranco Pardi ha esposto le proprie opere in mostre personali in importanti istituzioni quali: Fondazione Marconi, Milano (2014, 2011, 2006), Frankfurter Kunstverein, Francoforte, Museum Bochum, Bochum e Kulturhistorisches Museum, Straslund (1999), Palazzo Reale, Milano (1998), Palazzo Comunale, Venzone, Udine (1993), Galleria Comunale di Arte Contemporanea, Arezzo (1986), Università di Parma, Parma (1984), Galleria d’Arte Contemporanea, Suzzara (1983), Università di Pescara, Pescara (1974), Salone Annunciata, Milano (1970). Tra le collettive più importanti: Galleria Civica, Modena (2017), Museo della Permanente, Milano (2014), Palazzo Reale, Milano (2012), Palazzo Pallavicini Rospigliosi, Roma (2001), Castello Visconteo, Pavia (1998), Palazzo della Provincia, Torino (1995), La Triennale, Milano (1992), PAC, Milano (1989), Palazzo dell’Arte, Mosca (1988), Middelheim Museum, Anversa (1987), Galleria d’Arte Moderna, Bologna (1982), Palazzo delle Esposizioni, Roma (1981), GAM, Torino (1977), Museo d’arte moderna, Città del Messico (1971), Institute of Fine Arts, Sidney (1969). Ha partecipato alle rassegne internazionali Biennale di Venezia (2011, 1986) e Quadriennale di Roma (1986).

La collaborazione tra Pardi e Galleria Fumagalli inizia nel 1994 con la prima personale e la pubblicazione del catalogo con testo di Giovanni Maria Accame. Prosegue nel 1996 con una seconda mostra e il catalogo con intervista di Marco Meneguzzo. Nel 1999, Galleria Fumagalli realizza il volume, con testi di Hans Gunter Golinski, Marco Meneguzzo e Peter Weiermair, per le retrospettive in Germania alla Kunstverein di Frankfurt, al Museum Bochum e al Kulturhistorisches Museum Stralsund. Sempre nel 1999 la galleria propone il libro “Da Saint-Victoire a Tangeri – Il viaggio di Pardi”, con testo di Giorgio De Michelis, e la mostra accompagnata dal volume “Box”. Nel 2002 è allestita una mostra con la scultura in ferro Sheets e pubblicata un’ampia monografia a cura di Marco Meneguzzo. Nel 2004, Galleria Fumagalli presenta una serie di fotografie inedite su Tangeri e pubblica il libro “Ne pleure celui qui connut Tanger…”. Nel 2006 è allestita una mostra personale presso la Fumagalli e la Fondazione Marconi di Milano. Nel 2008 un’altra esposizione si divide tra gli spazi della galleria a Bergamo e quelli della Galleria Giò Marconi di Milano e vengono editati due volumi “Opere 1970/77” e “Opere 2003/08” entrambi con testi di Bruno Corà.

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Opere

Gianfranco Pardi, Architettura, 1973/2005. Smalto su lamiera e tiranti, 120x200x24 cm
Gianfranco Pardi, Architettura, 1973/2005
Smalto su lamiera e tiranti, 120x200x24 cm
Gianfranco Pardi, Architettura, 1973/2005. Smalto su lamiera e tiranti, 120x200x24 cm
Gianfranco Pardi, Architettura, 1973/2005
Smalto su lamiera e tiranti, 120x200x24 cm
Gianfranco Pardi, Architettura, 1973/2005. Smalto su lamiera e tiranti, 120x200x24 cm
Gianfranco Pardi, Architettura, 1973/2005
Smalto su lamiera e tiranti, 120x200x24 cm
Gianfranco Pardi, Architettura T 181, 1973. Lamiera e cavi, 86x78 cm
Gianfranco Pardi, Architettura T 181, 1973
Lamiera e cavi, 86×78 cm
Gianfranco Pardi, Architettura, 1977. Acrilici su tela e cavi di acciaio, 25x75 cm
Gianfranco Pardi, Architettura, 1977
Acrilici su tela e cavi di acciaio, 25×75 cm
Gianfranco Pardi, Diagonale, 1977. Acrilici su tela e alluminio verniciato, 25x75 cm
Gianfranco Pardi, Diagonale, 1977
Acrilici su tela e alluminio verniciato, 25×75 cm
Gianfranco Pardi, Diagonale, 1978. Acrilici su tela e alluminio verniciato, 90x180 cm
Gianfranco Pardi, Diagonale, 1978
Acrilici su tela e alluminio verniciato, 90×180 cm
Gianfranco Pardi, Diagonale, 1978. Acrilici su tela e alluminio verniciato, 30x120 cm
Gianfranco Pardi, Diagonale, 1978
Acrilici su tela e alluminio verniciato, 30×120 cm
Gianfranco Pardi, Tempio, 1980. Acrilico su tela, 150x100 cm
Gianfranco Pardi, Tempio, 1980
Acrilico su tela, 150×100 cm
Gianfranco Pardi, Casa, 1980. Acrilici su tela, 100x50 cm
Gianfranco Pardi, Casa, 1980
Acrilici su tela, 100×50 cm
Gianfranco Pardi, Diagonale, 1980. Acrilici su tela, 150x150 cm
Gianfranco Pardi, Diagonale, 1980
Acrilici su tela, 150×150 cm
Gianfranco Pardi, Senza titolo, 1987. Tempera e collage su tavola, 50x35 cm
Gianfranco Pardi, Senza titolo, 1987
Tempera e collage su tavola, 50×35 cm
Gianfranco Pardi, Cinema, 1987. Olio su carta intelata, 147x197 cm
Gianfranco Pardi, Cinema, 1987
Olio su carta intelata, 147×197 cm
Gianfranco Pardi, Senza titolo, 1987. Olio e smalto su carta applicata su tavola, 50x71 cm
Gianfranco Pardi, Senza titolo, 1987
Olio e smalto su carta applicata su tavola, 50×71 cm
Gianfranco Pardi, Monk, 1988. Olio su carta intelata, 110x90 cm
Gianfranco Pardi, Monk, 1988
Olio su carta intelata, 110×90 cm
Gianfranco Pardi, Senza titolo, 1989. Acrilico su tavola, 80x120 cm
Gianfranco Pardi, Senza titolo, 1989
Acrilico su tavola, 80×120 cm
Gianfranco Pardi, Nagjma, 2000. Acrilico su tavola, 80x84 cm
Gianfranco Pardi, Nagjma, 2000
Acrilico su tavola, 80×84 cm
Gianfranco Pardi, Box, 2000. Lamiera dipinta, 47x55x35 cm
Gianfranco Pardi, Box, 2000
Lamiera dipinta, 47x55x35 cm
Gianfranco Pardi, Topos, 2005. Acciaio dipinto, diam. 58 cm
Gianfranco Pardi, Topos, 2005
Acciaio dipinto, diam. 58 cm
Gianfranco Pardi, Topos, 2005. Acciaio dipinto, diam. 360 cm
Gianfranco Pardi, Topos, 2005
Acciaio dipinto, diam. 360 cm
Gianfranco Pardi, Topos, 2007. Lamiera, diam. 150 cm
Gianfranco Pardi, Topos, 2007
Lamiera, diam. 150 cm
Gianfranco Pardi, Topos, 2005. Acrilico su tela verniciato, 100 cm
Gianfranco Pardi, Topos, 2005
Acrilico su tela verniciato, 100 cm
Gianfranco Pardi, Emblema, 2007. Acrilico su tela, 212x150 cm
Gianfranco Pardi, Emblema, 2007
Acrilico su tela, 212×150 cm
Gianfranco Pardi, Emblema, 2007. Acrilico su tela, 212x150 cm
Gianfranco Pardi, Emblema, 2007
Acrilico su tela, 212×150 cm
Gianfranco Pardi, Emblema, 2007. Acrilico su tela, 212x150 cm
Gianfranco Pardi, Emblema, 2007
Acrilico su tela, 212×150 cm
Gianfranco Pardi, Expost 3, 2008. Acrilico su tela, 145x100 cm
Gianfranco Pardi, Expost 3, 2008
Acrilico su tela, 145×100 cm
Gianfranco Pardi, Controcampo 2, 2009. Acrilico su tela, 100x80 cm
Gianfranco Pardi, Controcampo 2, 2009
Acrilico su tela, 100×80 cm
Gianfranco Pardi, Controcampo 7, 2009. Acrilico su tela, 100x80 cm
Gianfranco Pardi, Controcampo 7, 2009
Acrilico su tela, 100×80 cm
Gianfranco Pardi, Window 2, 2009. Acrilico su tela, 180x70 cm
Gianfranco Pardi, Window 2, 2009
Acrilico su tela, 180×70 cm
Gianfranco Pardi, Window 1, 2009. Acrilico su tela, 180x70 cm
Gianfranco Pardi, Window 1, 2009
Acrilico su tela, 180×70 cm
Gianfranco Pardi, Alt, 2009. Acrilico su tela, 140x100 cm
Gianfranco Pardi, Alt, 2009
Acrilico su tela, 140×100 cm

Opere

Mostre

MOSTRE PERSONALI

GIANFRANCO PARDI
Architetture, 1970-1977 e opere

Inaugurazione 20 settembre 2008
Dal 23 settembre al 26 ottobre 2008

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GIANFRANCO PARDI
Opere 2004/2006

Inaugurazione 26 maggio 2006
Dal 27 maggio al 28 luglio 2006

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GIANFRANCO PARDI
Sheets

Febbraio 2002

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GIANFRANCO PARDI
Box

1999

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GIANFRANCO PARDI
Opere 1990/1995

1996

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GIANFRANCO PARDI

1994

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MOSTRE COLLETTIVE

Visioni. 20 artisti a Sant’Agostino

Inaugurazione 8 aprile 2005
Dal 9 aprile all’11 giugno 2005

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AAVV:30

Inaugurazione 27 novembre 2004
Dal 30 novembre 2004 al 20 gennaio 2005

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Uscita di sicurezza

Ottobre 1996

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Mostre

MOSTRE PERSONALI

GIANFRANCO PARDI
Architetture, 1970-1977 e opere

Inaugurazione 20 settembre 2008
Dal 23 settembre al 26 ottobre 2008

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GIANFRANCO PARDI
Opere 2004/2006

Inaugurazione 26 maggio 2006
Dal 27 maggio al 28 luglio 2006

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GIANFRANCO PARDI
Sheets

Febbraio 2002

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GIANFRANCO PARDI
Box

1999

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GIANFRANCO PARDI
Opere 1990/1995

1996

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GIANFRANCO PARDI

1994

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MOSTRE COLLETTIVE

Visioni. 20 artisti a Sant’Agostino

Inaugurazione 8 aprile 2005
Dal 9 aprile all’11 giugno 2005

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AAVV:30

Inaugurazione 27 novembre 2004
Dal 30 novembre 2004 al 20 gennaio 2005

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Uscita di sicurezza

Ottobre 1996

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