Giuseppe Maraniello

By 14 Luglio 2017 Artisti

GIUSEPPE MARANIELLO

GIUSEPPE MARANIELLO

Biografia

Giuseppe Maraniello nasce a Napoli nel 1945, dopo gli studi d’arte si trasferisce a Milano dove tuttora vive e lavora. Il suo primo orientamento è rivolto alla fotografia ma dalla metà degli anni ’70 si rivolge alla pittura e alla scultura, linguaggi che l’artista utilizza in maniera dialettica alla ricerca di una sintesi formale. Nel 1980 la rassegna “Dieci anni dopo: i nuovi nuovi” curata da Renato Barilli sancisce la nascita del gruppo dei “nuovi nuovi”, alle cui esposizioni Giuseppe Maraniello partecipa in maniera stabile. Il linguaggio delle sue opere è il risultato di un intervento di ibridazione tra segno pittorico ed elaborazione scultorea, intervento nel quale l’artista concede largo spazio alla propria immaginazione di un universo esoterico e fantasioso, abitato da soggetti arcaici e mitici come arcieri, diavoletti, equilibristi.

Oltre alle numerose sculture monumentali esposte permanentemente in spazi pubblici italiani e internazionali, Giuseppe Maraniello espone in mostre personali in istituzioni quali: Giardino di Boboli, Firenze (2009), Torre Guevara, Ischia (2004), Rocca Sforzesca, Imola (2002), Fortezza Firmafede, Sarzana (2001), Galleria Civica, Trento e Galleria d’Arte Moderna, Bologna (1993). Tra le collettive: Giardini della Reggia di Venaria Reale (2016-2017), Musée D’Art Moderne et Contemporain, Saint-Ètienne e Museo MADRE, Napoli (2015), Fondazione Arnaldo Pomodoro, Milano (2005), MART, Rovereto (2004), Galleria d’Arte Moderna, Bologna (1997, 1980), Museo d’Arte Moderna, Bogotà (1992), Palazzo di Cristallo, Madrid (1990), Loggetta Lombardesca, Ravenna (1980), Galleria Civica dʼArte Moderna, Modena (1979).

Nel 1989 è titolare della cattedra di Pittura all’Accademia di Belle Arti, prima a Lecce e a Bologna, e dal 1991 al 2003 a quella di Brera, a Milano. Nel 1990 Giuseppe Maraniello partecipa con una sala personale alla XLIV Biennale dʼArte di Venezia. La sua collaborazione con Galleria Fumagalli inizia nel 2000 con la prima mostra personale negli spazi della galleria dove propone sia sculture che opere a parete. In questa occasione è pubblicato il catalogo “Maraniello. Opere 1978/2000”, a cura di Marco Meneguzzo e con gli interventi di Pier Giovanni Castagnoli, Antonio d’Avossa, Gillo Dorfles, Danilo Eccher, Aurora Garcia, Giancarlo Politi, Lea Vergine.

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Biografia

Giuseppe Maraniello nasce a Napoli nel 1945, dopo gli studi d’arte si trasferisce a Milano dove tuttora vive e lavora. Il suo primo orientamento è rivolto alla fotografia ma dalla metà degli anni ’70 si rivolge alla pittura e alla scultura, linguaggi che l’artista utilizza in maniera dialettica alla ricerca di una sintesi formale. Nel 1980 la rassegna “Dieci anni dopo: i nuovi nuovi” curata da Renato Barilli sancisce la nascita del gruppo dei “nuovi nuovi”, alle cui esposizioni Giuseppe Maraniello partecipa in maniera stabile. Il linguaggio delle sue opere è il risultato di un intervento di ibridazione tra segno pittorico ed elaborazione scultorea, intervento nel quale l’artista concede largo spazio alla propria immaginazione di un universo esoterico e fantasioso, abitato da soggetti arcaici e mitici come arcieri, diavoletti, equilibristi.

Oltre alle numerose sculture monumentali esposte permanentemente in spazi pubblici italiani e internazionali, Giuseppe Maraniello espone in mostre personali in istituzioni quali: Giardino di Boboli, Firenze (2009), Torre Guevara, Ischia (2004), Rocca Sforzesca, Imola (2002), Fortezza Firmafede, Sarzana (2001), Galleria Civica, Trento e Galleria d’Arte Moderna, Bologna (1993). Tra le collettive: Giardini della Reggia di Venaria Reale (2016-2017), Musée D’Art Moderne et Contemporain, Saint-Ètienne e Museo MADRE, Napoli (2015), Fondazione Arnaldo Pomodoro, Milano (2005), MART, Rovereto (2004), Galleria d’Arte Moderna, Bologna (1997, 1980), Museo d’Arte Moderna, Bogotà (1992), Palazzo di Cristallo, Madrid (1990), Loggetta Lombardesca, Ravenna (1980), Galleria Civica dʼArte Moderna, Modena (1979).

Nel 1989 è titolare della cattedra di Pittura all’Accademia di Belle Arti, prima a Lecce e a Bologna, e dal 1991 al 2003 a quella di Brera, a Milano. Nel 1990 Giuseppe Maraniello partecipa con una sala personale alla XLIV Biennale dʼArte di Venezia. La sua collaborazione con Galleria Fumagalli inizia nel 2000 con la prima mostra personale negli spazi della galleria dove propone sia sculture che opere a parete. In questa occasione è pubblicato il catalogo “Maraniello. Opere 1978/2000”, a cura di Marco Meneguzzo e con gli interventi di Pier Giovanni Castagnoli, Antonio d’Avossa, Gillo Dorfles, Danilo Eccher, Aurora Garcia, Giancarlo Politi, Lea Vergine.

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Opere

Giuseppe Maraniello, Tutta nei miei pensieri, tutta nella mia mente, 1991. Bronzo, 100x39x21 cm
Giuseppe Maraniello, Tutta nei miei pensieri, tutta nella mia mente, 1991
Bronzo, 100x39x21 cm
Giuseppe Maraniello, Ri-tratto, 1997. Bronzo, 93x25x18 cm
Giuseppe Maraniello, Ri-tratto, 1997
Bronzo, 93x25x18 cm
Giuseppe Maraniello, Boomerang, 2000. Bronzo, 60x28x13 cm
Giuseppe Maraniello, Boomerang, 2000
Bronzo, 60x28x13 cm

Opere

Mostre

MOSTRE PERSONALI

GIUSEPPE MARANIELLO
Opere 1978/2000

Inaugurazione 30 settembre 2000
Dal 3 ottobre all’11 novembre 2000

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MOSTRE COLLETTIVE

AAVV:30 

Inaugurazione 27 novembre 2004
Dal 30 novembre 2004 al 30 gennaio 2005

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Mostre

MOSTRE PERSONALI

GIUSEPPE MARANIELLO
Opere 1978/2000

Inaugurazione 30 settembre 2000
Dal 3 ottobre all’11 novembre 2000

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MOSTRE COLLETTIVE

AAVV:30 

Inaugurazione 27 novembre 2004
Dal 30 novembre 2004 al 30 gennaio 2005

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