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Chiara Dynys

Chiara Dynys nasce a Mantova nel 1958, vive e lavora a Milano. Sin dall’inizio della sua attività, all’inizio degli anni ’90 ha agito su due filoni principali, entrambi riconducibili ad un unico atteggiamento nei confronti del reale: identificare nel mondo e nelle forme la presenza e il senso dell’anomalia, della variante, della “soglia” che consente alla mente di passare dalla realtà umana ad uno scenario quasi metafisico. Per fare questo utilizza materiali apparentemente eclettici, che vanno dalla luce al vetro, agli specchi, alla ceramica, alle fusioni, al tessuto, al video e alla fotografia. L’artista respinge ogni concetto di stile e di cifra, per lasciarsi la più ampia libertà di scelta dei temi e dei modi di intervento nel linguaggio dell’arte. Il contatto con l’osservatore, nelle sue opere, risulta talmente voluto e sollecitato che questi si trasforma spesso in attore, coinvolto emotivamente e proiettato nello spazio della creazione.

Chiara Dynys ha partecipato a numerose esposizioni personali e collettive in prestigiose istituzioni, tra le personali si ricordano: Galleria Civica San Zenone, Campione d’Italia (2017), Galleria Nazionale di Palazzo Arnone, Cosenza (2015), Museo Poldi Pezzoli, Milano e Galleria Nazionale d’Arte Moderna, Roma (2013), ZKM-Museum fur Neue Kunst (2012, 2009), CIAC, Foligno (2010), Villa Panza, Varese (2009), Palazzo Reale, Milano (2007), Chiesa del Santo Volto di Gesù, Roma (2006), Kunstmuseum, Bonn (2004), Museum Bochum, Bochum (2003), Museo Cantonale, Lugano (2001), Städtische Galerie, Stoccarda (1999), Centre d’Art Contemporain, Ginevra (1996), Städtischen Galerie, Göppingen (1993).

Tra le collettive in istituzioni più importanti: Arkhangelskoye Museum, Mosca (2017), Galleria Nazionale d’Arte Moderna, Roma (2014), Museo del Novecento, Milano (2012), MART, Rovereto (2011, 2005), ZKM-Museum für Neue Kunst, Karlsruhe (2009), La Triennale, Milano (2007), Museo Cantonale, Lugano e Museo della Permanente (2006), Institut Mathildenhöhe, Darmstadt (2003), Kunstsammlungen zu Weimar, Weimar (2002), Scuderie del Quirinale, Roma (2000), Palazzo Reale, Milano (1999), PAC, Milano (1998), Galleria Civica d’Arte Moderna, Bologna (1997), Centre International d’Art Contemporain, Montréal (1994), Musée d’Art Moderne, Saint’Etienne (1992), Museu Nacional de Belas Artes, Rio de Janeiro (1989). Chiara Dynys ha anche partecipato a tre edizioni della Quadriennale di Roma (2005, 1996, 1986).

Il suo rapporto con la Galleria Fumagalli inizia nel 1999 con l’allestimento di una mostra personale negli spazi della galleria che comprende anche una performance della ballerina Luciana Savignano. È del 2002 la sua seconda personale “Defragmentation”, in occasione della quale è stata organizzata una conferenza sul lavoro dell’artista tenuta da Dieter Ronte, direttore del Kunstmuseum di Bonn. Nel 2005 espone nella mostra “VISIONI, 20 artisti a Sant’Agostino”. Altre due mostre personali dell’artista sono state organizzate nel 2008 e nel 2011 negli spazi della galleria a Bergamo. Nel 2013, in collaborazione con Museo Pecci Milano e Galleria Fumagalli, viene allestita la personale “Duale” presso Spazioborgogno a Milano.