Il volume approfondisce il dialogo tra la classicità di Jannis Kounellis e il pop di Andy Warhol. Senza ridurre i due maestri a una matrice comune, il libro offre uno spazio di riflessione sulle loro differenze ideologiche ed estetiche, sulle tangenze culturali e sulla comune tensione verso la spiritualità, includendo anche un inedito incontro tra le opere di Kounellis e Warhol in contesti espositivi selezionati.
Il volume raccoglie i saggi di Paolo Balmas, Maria Vittoria Baravelli, Sandro Barbagallo, Luca Massimo Barbero, Jean Baudrillard, Bob Colacello, Andrea Dall’Asta SJ, Arthur C. Danto, Franco Fanelli, Lóránd Hegyi, Lorenzo Madaro, Annamaria Maggi, Christopher Makos, Gianni Mercurio, Patrick Moore, Daniela Morera, Demetrio Paparoni, Massimo Recalcati, John Richardson, Guido Schlimbach, Willoughby Sharp, nonché le interviste a Jannis Kounellis di Antonio Gnoli e Raffaella Iannella, e le interviste condotte da Annamaria Maggi a Vincent Fremont, a Gerard Malanda e a Mario R. Rossero.

Il volume approfondisce il dialogo tra la classicità di Jannis Kounellis e il pop di Andy Warhol. Senza ridurre i due maestri a una matrice comune, il libro offre uno spazio di riflessione sulle loro differenze ideologiche ed estetiche, sulle tangenze culturali e sulla comune tensione verso la spiritualità, includendo anche un inedito incontro tra le opere di Kounellis e Warhol in contesti espositivi selezionati.
Il volume raccoglie i saggi di Paolo Balmas, Maria Vittoria Baravelli, Sandro Barbagallo, Luca Massimo Barbero, Jean Baudrillard, Bob Colacello, Andrea Dall’Asta SJ, Arthur C. Danto, Franco Fanelli, Lóránd Hegyi, Lorenzo Madaro, Annamaria Maggi, Christopher Makos, Gianni Mercurio, Patrick Moore, Daniela Morera, Demetrio Paparoni, Massimo Recalcati, John Richardson, Guido Schlimbach, Willoughby Sharp, nonché le interviste a Jannis Kounellis di Antonio Gnoli e Raffaella Iannella, e le interviste condotte da Annamaria Maggi a Vincent Fremont, a Gerard Malanda e a Mario R. Rossero.


