Allan McCollum

By 14 Maggio 2017 Artisti

ALLAN MCCOLLUM

ALLAN MCCOLLUM

Biografia

Dagli anni ’70, Allan McCollum indaga e pone in discussione la dicotomia tra produzione a mano di opere uniche e produzione di massa, tra indagine artistica dell’individuo e destinatari tradizionalmente intesi come folla senza nome, proponendone il superamento e la creazione di nuove identificazioni per gli spettatori in contrasto con le categorizzazioni dell’arte tradizionale di produttore e destinatario valutato in base a istruzione e classe.

Per tale attenzione ai processi di ricezione culturale, l’opera di McCollum è stata spesso associata alle ricerche dei contemporanei Michael Asher, Daniel Buren, Andrea Fraser, Louise Lawler e Allan Ruppersberg. Fra le opere più note, la serie Over 10,000 Individual Works (1987-88), esposta nel 1988 alla John Weber Gallery di New York, costituita da elementi frutto di combinazioni di oggetti domestici, come tappi di bottiglia e utensili da cucina. Fondamentali per la sua affermazione sono i gruppi di opere: Surrogate Paintings iniziato nel 1978, Plaster Surrogates dal 1982 e Drawings dal 1988.

Allan McCollum vive e lavora a New York dove si è trasferito nel 1975, dopo gli esordi a Los Angeles, sua città natale.
Ha partecipato alla Whitney Biennial del 1975 e alle Biennali di Venezia del 1988 e 2012. Sue opere sono presenti nelle collezioni di oltre settanta musei d’arte fra i più prestigiosi del mondo tra cui il Centre Pompidou a Parigi; il MoMA, il Whitney Museum of American Art, il Guggenheim Museum e il Metropolitan Museum of Art a New York; il MAMCO a Ginevra; il Castello di Rivoli a Torino.

Biografia

Dagli anni ’70, Allan McCollum indaga e pone in discussione la dicotomia tra produzione a mano di opere uniche e produzione di massa, tra indagine artistica dell’individuo e destinatari tradizionalmente intesi come folla senza nome, proponendone il superamento e la creazione di nuove identificazioni per gli spettatori in contrasto con le categorizzazioni dell’arte tradizionale di produttore e destinatario valutato in base a istruzione e classe.

Per tale attenzione ai processi di ricezione culturale, l’opera di McCollum è stata spesso associata alle ricerche dei contemporanei Michael Asher, Daniel Buren, Andrea Fraser, Louise Lawler e Allan Ruppersberg. Fra le opere più note, la serie Over 10,000 Individual Works (1987-88), esposta nel 1988 alla John Weber Gallery di New York, costituita da elementi frutto di combinazioni di oggetti domestici, come tappi di bottiglia e utensili da cucina. Fondamentali per la sua affermazione sono i gruppi di opere: Surrogate Paintings iniziato nel 1978, Plaster Surrogates dal 1982 e Drawings dal 1988.

Allan McCollum vive e lavora a New York dove si è trasferito nel 1975, dopo gli esordi a Los Angeles, sua città natale.
Ha partecipato alla Whitney Biennial del 1975 e alle Biennali di Venezia del 1988 e 2012. Sue opere sono presenti nelle collezioni di oltre settanta musei d’arte fra i più prestigiosi del mondo tra cui il Centre Pompidou a Parigi; il MoMA, il Whitney Museum of American Art, il Guggenheim Museum e il Metropolitan Museum of Art a New York; il MAMCO a Ginevra; il Castello di Rivoli a Torino.

Opere

Allan McCollum con Andrea Zittel, Collection of Eight Plaster Surrogates, Mold 1982, Cast 1993, Painted 2013, AM 13/036
Smalto su gesso Hydrostone, 24,1x139,7 cm
Allan McCollum con Andrea Zittel, Collection of Eight Plaster Surrogates, Mold 1982, Cast 1993, Painted 2013, AM 13/041
Smalto su gesso Hydrostone, 24,1x139,7 cm
Allan McCollum con Andrea Zittel, Collection of Eight Plaster Surrogates, Mold 1982, Cast 1993, Painted 2013, AM 13/058
Smalto su gesso Hydrostone, 24,1x139,7 cm
©LucreziaRoda_Galleria-Fumagalli_2024_Allan-McCollum_HD_D-30-3-93
Allan McCollum, Collection of Thirty Drawings, 1988/1993, D 30.3.93
Matita su cartoncino, 206x167,9 cm
©LucreziaRoda_Galleria-Fumagalli_2024_Allan-McCollum_HD_D-30-16-91
Allan McCollum, Collection of Thirty Drawings, 1988/1993, D 30.16.91
Matita su cartoncino, 167,9x202,5 cm
©LucreziaRoda_Galleria-Fumagalli_2024_Allan-McCollum_HD_D-60-6-91
Allan McCollum, Collection of Sixty Drawings, 1988/1993, D 60.6.91
Matita su cartoncino, 206x341 cm
©LucreziaRoda_Galleria-Fumagalli_2024_Allan-McCollum_HD_D-60-7-91
Allan McCollum, Collection of Sixty Drawings, 1988/1993, D 60.7.91
Matita su cartoncino, 225,4x341 cm
©LucreziaRoda_Galleria-Fumagalli_2024_Allan-McCollum_HD_D-60-8-91
Allan McCollum, Collection of Sixty Drawings, 1988/1993, D 60.8.91
Matita su cartoncino, 179,4x410,2 cm
©LucreziaRoda_Galleria-Fumagalli_2024_Allan-McCollum_HD_D-90-2-91
Allan McCollum, Collection of Ninety Drawings, 1988/1993, D 90.2.91
Matita su cartoncino, 179,4x410,2 cm
©LucreziaRoda_Galleria-Fumagalli_2024_Allan-McCollum_HD_D-90-3-91
Allan McCollum, Collection of Ninety Drawings, 1988/1993, D 90.3.91
Matita su cartoncino, 206,3x514 cm

Opere

Allan McCollum con Andrea Zittel, Collection of Eight Plaster Surrogates, Mold 1982, Cast 1993, Painted 2013, AM 13/036. Smalto su gesso Hydrostone, 24,1x139,7 cm

Allan McCollum con Andrea Zittel, Collection of Eight Plaster Surrogates, Mold 1982, Cast 1993, Pain

Allan McCollum con Andrea Zittel, Collection of Eight Plaster Surrogates, Mold 1982, Cast 1993, Painted 2013, AM 13/041. Smalto su gesso Hydrostone, 24,1x139,7 cm

Allan McCollum con Andrea Zittel, Collection of Eight Plaster Surrogates, Mold 1982, Cast 1993, Pain

Allan McCollum con Andrea Zittel, Collection of Eight Plaster Surrogates, Mold 1982, Cast 1993, Painted 2013, AM 13/058. Smalto su gesso Hydrostone, 24,1x139,7 cm

Allan McCollum con Andrea Zittel, Collection of Eight Plaster Surrogates, Mold 1982, Cast 1993, Pain

Allan McCollum, Collection of Thirty Drawings, 1988/1993, D 30.3.93. Matita su cartoncino, 206x167,9 cm

Allan McCollum, Collection of Thirty Drawings, 1988/1993, D 30.3.93. Matita su cartoncino, 206x167,9

Allan McCollum, Collection of Thirty Drawings, 1988/1993, D 30.16.91. Matita su cartoncino, 167,9x202,5 cm

Allan McCollum, Collection of Thirty Drawings, 1988/1993, D 30.16.91. Matita su cartoncino, 167,9x20

Allan McCollum, Collection of Sixty Drawings, 1988/1993, D 60.6.91. Matita su cartoncino, 206x341 cm

Allan McCollum, Collection of Sixty Drawings, 1988/1993, D 60.6.91. Matita su cartoncino, 206x341 cm

Allan McCollum, Collection of Sixty Drawings, 1988/1993, D 60.7.91. Matita su cartoncino, 225,4x341 cm

Allan McCollum, Collection of Sixty Drawings, 1988/1993, D 60.7.91. Matita su cartoncino, 225,4x341

Allan McCollum, Collection of Sixty Drawings, 1988/1993, D 60.8.91. Matita su cartoncino, 179,4x410,2 cm

Allan McCollum, Collection of Sixty Drawings, 1988/1993, D 60.8.91. Matita su cartoncino, 179,4x410,

Allan McCollum, Collection of Ninety Drawings, 1988/1993, D 90.2.91. Matita su cartoncino, 179,4x410,2 cm

Allan McCollum, Collection of Ninety Drawings, 1988/1993, D 90.2.91. Matita su cartoncino, 179,4x410

Allan McCollum, Collection of Ninety Drawings, 1988/1993, D 90.3.91. Matita su cartoncino, 206,3x514 cm

Allan McCollum, Collection of Ninety Drawings, 1988/1993, D 90.3.91. Matita su cartoncino, 206,3x514

Mostre

MOSTRE PERSONALI

ALLAN MCCOLLUM
Minime Variazioni. Drawings and Plaster Surrogates

18 gennaio – 29 marzo 2024

Vai a mostra  →

Mostre

MOSTRE PERSONALI

ALLAN MCCOLLUM
Minime Variazioni. Drawings and Plaster Surrogates

18 gennaio – 29 marzo 2024

Vai a mostra  →

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Leave a Reply