Mauro Staccioli

By 14 Agosto 2018 Artisti

MAURO STACCIOLI

MAURO STACCIOLI

Biografia

Mauro Staccioli nasce a Volterra nel 1937 e muore a Milano a gennaio 2018. Si trasferisce in Sardegna dove fonda insieme a giovani artisti sardi il Gruppo di Iniziativa, successivamente giunge a Milano. Dopo un primo periodo in cui sperimenta la pittura e l’incisione, dal 1968 sviluppa l’idea di una scultura in stretta relazione con il luogo, inteso nella sua concezione fisica e sociale. Il suo linguaggio è caratterizzato da una geometria essenziale e dall’uso di materiali semplici come il cemento e il ferro. A inizio anni ’80 il suo linguaggio perde durezza e aggressività per sfidare apertamente lo spazio sovvertendone gli equilibri statici e dimensionali: sperimenta nuove forme come anelli, sfere metafisiche, tondi in precario equilibrio. In anni più recenti la sua attività artistica si concentra sulla terra natia: nel 2009 realizza 19 sculture ambientali che, interessando non solo la città di Volterra ma tutto il territorio, sottolineano un paesaggio in cui storia, cultura e lavoro umano si intrecciano all’opera dell’artista. Molte delle opere ambientali ideate per l’occasione sono tuttora installate e si sono trasformate in un vero e proprio percorso di sculture all’aperto.

Numerose le mostre personali in istituzioni dedicate all’opera di Mauro Staccioli: Terme di Caracalla, Roma (2018), Domaine du Château de Seneffe (2014), MARCA, Catanzaro (2011), Istituto Italiano di Cultura, Los Angeles (2003, 2000), Istituto Italiano di Cultura, Seoul e Bruxelles (2000), Fondation Européenne pour la Sculpture, Parc Tournay-Solvay e Museum of Contemporary Art, San Diego (1996), Museion, Bolzano (1995), Fondazione Mudima, Milano (1992), Kwacheon Museum of Contemporary Art, Seoul (1990), Università degli Studi di Siena (1989), Museum of Contemporary Art, San Diego (1987), University of Massachusetts Amherst (1984), Pinacoteca comunale, Macerata (1981), Castello Visconteo, Vigevano e Galleria Civica d’Arte Contemporanea, Suzzara (1977). Tra le collettive in istituzioni pubbliche e private: Mastio della Cittadella, Torino (2018), Foro Palatino, Roma (2017), Badia Camaldolese di Volterra (2015), Palazzo Zenobio, Venezia (2011), MART, Rovereto (2011, 2010), Palazzo Fabroni, Pistoia (2009),

Accademia Nazionale di San Luca, Roma (2008), Villa d’Este, Tivoli (2006), Palazzo Strozzi, Firenze (2005), La Triennale, Milano (2004), GAMeC, Bergamo (1999), Parque Metropolitano de Quito, Ecuador (1998), Castello di Miramare, Trieste (1996), Peggy Guggenheim Collection, Venezia (1994), Centro Luigi Pecci, Prato (1990), Museum Fridericianum, Kassel (1988), Maison de la Culture, Rennes (1984), Stadtische Galerie, Regensburg (1982), Galleria Nazionale d’Arte Moderna, Roma (1981), Centro de Arte Contemporanea, Lisbona (1979), Institut d’Art Contemporain, Montreal (1977), Maison de la Culture, Grenoble (1971). Mauro Staccioli ha preso parte alle rassegne internazionali: Biennale di Venezia (1995, 1978, 1976), Quadriennale di Roma (1986, 1965). La sua collaborazione con Galleria Fumagalli inizia nel 2005 con l’allestimento di una prima mostra personale. Nel 2006 si tiene la seconda esposizione dedicata all’artista accompagnata da un catalogo curato da Marco Meneguzzo e Luca Massimo Barbero.

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Biografia

Mauro Staccioli nasce a Volterra nel 1937 e muore a Milano a gennaio 2018. Si trasferisce in Sardegna dove fonda insieme a giovani artisti sardi il Gruppo di Iniziativa, successivamente giunge a Milano. Dopo un primo periodo in cui sperimenta la pittura e l’incisione, dal 1968 sviluppa l’idea di una scultura in stretta relazione con il luogo, inteso nella sua concezione fisica e sociale. Il suo linguaggio è caratterizzato da una geometria essenziale e dall’uso di materiali semplici come il cemento e il ferro. A inizio anni ’80 il suo linguaggio perde durezza e aggressività per sfidare apertamente lo spazio sovvertendone gli equilibri statici e dimensionali: sperimenta nuove forme come anelli, sfere metafisiche, tondi in precario equilibrio. In anni più recenti la sua attività artistica si concentra sulla terra natia: nel 2009 realizza 19 sculture ambientali che, interessando non solo la città di Volterra ma tutto il territorio, sottolineano un paesaggio in cui storia, cultura e lavoro umano si intrecciano all’opera dell’artista. Molte delle opere ambientali ideate per l’occasione sono tuttora installate e si sono trasformate in un vero e proprio percorso di sculture all’aperto.

Numerose le mostre personali in istituzioni dedicate all’opera di Mauro Staccioli: Terme di Caracalla, Roma (2018), Domaine du Château de Seneffe (2014), MARCA, Catanzaro (2011), Istituto Italiano di Cultura, Los Angeles (2003, 2000), Istituto Italiano di Cultura, Seoul e Bruxelles (2000), Fondation Européenne pour la Sculpture, Parc Tournay-Solvay e Museum of Contemporary Art, San Diego (1996), Museion, Bolzano (1995), Fondazione Mudima, Milano (1992), Kwacheon Museum of Contemporary Art, Seoul (1990), Università degli Studi di Siena (1989), Museum of Contemporary Art, San Diego (1987), University of Massachusetts Amherst (1984), Pinacoteca comunale, Macerata (1981), Castello Visconteo, Vigevano e Galleria Civica d’Arte Contemporanea, Suzzara (1977). Tra le collettive in istituzioni pubbliche e private: Mastio della Cittadella, Torino (2018), Foro Palatino, Roma (2017), Badia Camaldolese di Volterra (2015), Palazzo Zenobio, Venezia (2011), MART, Rovereto (2011, 2010), Palazzo Fabroni, Pistoia (2009),

Accademia Nazionale di San Luca, Roma (2008), Villa d’Este, Tivoli (2006), Palazzo Strozzi, Firenze (2005), La Triennale, Milano (2004), GAMeC, Bergamo (1999), Parque Metropolitano de Quito, Ecuador (1998), Castello di Miramare, Trieste (1996), Peggy Guggenheim Collection, Venezia (1994), Centro Luigi Pecci, Prato (1990), Museum Fridericianum, Kassel (1988), Maison de la Culture, Rennes (1984), Stadtische Galerie, Regensburg (1982), Galleria Nazionale d’Arte Moderna, Roma (1981), Centro de Arte Contemporanea, Lisbona (1979), Institut d’Art Contemporain, Montreal (1977), Maison de la Culture, Grenoble (1971). Mauro Staccioli ha preso parte alle rassegne internazionali: Biennale di Venezia (1995, 1978, 1976), Quadriennale di Roma (1986, 1965). La sua collaborazione con Galleria Fumagalli inizia nel 2005 con l’allestimento di una prima mostra personale. Nel 2006 si tiene la seconda esposizione dedicata all’artista accompagnata da un catalogo curato da Marco Meneguzzo e Luca Massimo Barbero.

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Opere

Mauro Staccioli, Senza titolo, 2006. Acciaio corten e cemento bianco, 49,5x48x8 cm cad.
Mauro Staccioli, Senza titolo, 2006
Acciaio corten e cemento bianco, 49,5x48x8 cm cad.
Mauro Staccioli, Senza titolo, 2006. Acciaio inox sabbiato e base in pietra grigia, 94x91x33,5 cm
Mauro Staccioli, Senza titolo, 2006
Acciaio inox sabbiato e base in pietra grigia, 94x91x33,5 cm
Mauro Staccioli, Senza titolo, 2006. Acciaio corten e cemento rosso, diam. 60x9 cm
Mauro Staccioli, Senza titolo, 2006
Acciaio corten e cemento rosso, diam. 60×9 cm
Mauro Staccioli, Senza titolo, 2006. Ferro e cemento grigio, diam. 60x9 cm
Mauro Staccioli, Senza titolo, 2006
Ferro e cemento grigio, diam. 60×9 cm
Mauro Staccioli, Senza titolo, 2006. Acciaio corten e cemento rosso, diam. 25x5 cm, base 26x31x25 cm
Mauro Staccioli, Senza titolo, 2006
Acciaio corten e cemento rosso, diam. 25×5 cm, base 26x31x25 cm
Mauro Staccioli, Senza titolo, 2006. Acciaio corten e cemento grigio, diam. 20x4 cm, base 20,5x24x20 cm
Mauro Staccioli, Senza titolo, 2006
Acciaio corten e cemento grigio, diam. 20×4 cm, base 20,5x24x20 cm
Mauro Staccioli, Senza titolo, 2006. Acciaio corten e cemento grigio, diam. 25x5 cm, base 26x31x25 cm
Mauro Staccioli, Senza titolo, 2006
Acciaio corten e cemento grigio, diam. 25×5 cm, base 26x31x25 cm
Mauro Staccioli, Senza titolo, 2006. Cemento e ferro, 29x119x18 cm
Mauro Staccioli, Senza titolo, 2006
Cemento e ferro, 29x119x18 cm
Mauro Staccioli, Senza titolo, 2006. Cemento grigio e ferro, 29x120x14,5 cm
Mauro Staccioli, Senza titolo, 2006
Cemento grigio e ferro, 29x120x14,5 cm
Mauro Staccioli, Senza titolo, 2006. Acciaio corten, 29x120x14,5 cm
Mauro Staccioli, Senza titolo, 2006
Acciaio corten, 29x120x14,5 cm
Mauro Staccioli, Senza titolo, 2006. Acciaio corten e cemento grigio, 28x120x9 cm
Mauro Staccioli, Senza titolo, 2006
Acciaio corten e cemento grigio, 28x120x9 cm
Mauro Staccioli, Senza titolo, 2006. Ferro, 29,5x118x4 cm
Mauro Staccioli, Senza titolo, 2006
Ferro, 29,5x118x4 cm
Mauro Staccioli, Senza titolo, 2004. Acciaio corten e cemento grigio, 30x28 cm cad.
Mauro Staccioli, Senza titolo, 2004
Acciaio corten e cemento grigio, 30×28 cm cad.

Opere

Mostre

MOSTRE PERSONALI

MAURO STACCIOLI

Inaugurazione 18 marzo 2006
Dal 21 marzo al 18 maggio 2006

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MOSTRE COLLETTIVE

AAVV:30

Inaugurazione 27 novembre 2004
Dal 30 novembre 2004 al 20 gennaio 2005

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Mostre

MOSTRE PERSONALI

MAURO STACCIOLI

Inaugurazione 18 marzo 2006
Dal 21 marzo al 18 maggio 2006

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MOSTRE COLLETTIVE

AAVV:30

Inaugurazione 27 novembre 2004
Dal 30 novembre 2004 al 20 gennaio 2005

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