Maria Elisabetta Novello

By 14 Novembre 2017 Artisti

MARIA ELISABETTA NOVELLO

MARIA ELISABETTA NOVELLO

Biografia

Nata a Vicenza nel 1974 e di stanza a Udine, Maria Elisabetta Novello si forma all’Accademia di Belle Arti di Venezia concludendo gli studi con una tesi in pittura. Tuttavia, fin dagli esordi sperimenta e alterna le pratiche della scultura, dell’installazione e della performance, confrontandosi anche con i generi più tradizionali della storia dell’arte, quali il paesaggio.
La sua ricerca si realizza attraverso l’uso di materiali effimeri, quali cenere o polvere, da lei intesi come simboli concreti del trascorrere del tempo e della sua caducità – elementi di un “vecchio” che si caricano di un significato rinnovato. La sua indagine mira infatti a cogliere indizi di una memoria antropologica, sociale, pubblica e privata, a evidenziare la precarietà dell’esistenza e della storia, fissandone i tempi e gli spazi nell’opera d’arte. Il suo gesto dunque accoglie elementi fuggevoli che portano in sé la fragilità del contemporaneo e la bellezza e l’instabilità dell’esistenza stessa. La ricerca di Maria Elisabetta Novello si manifesta in più gruppi di lavori: con la cenere realizza, ad esempio, “Paesaggi” o “Orizzonti”, in cui il materiale viene conservato sotto teche, o installazioni a pavimento (scritte o figure); con gli “Archivi di polveri”,

raccolte assieme ad altri resti urbani, restituisce reperti contemporanei degli spazi indagati; con il lavoro “Sursum Corda” registra il ritmo della vita (respiro, battito del cuore, emozioni) con il quale l’artista apre i confini del proprio mondo interiore, a partire dalla consapevolezza dell’essere e delle sue azioni fondamentali.
Maria Elisabetta Novello ha esposto in mostre personali in istituzioni quali: MANIBUS, Ex Deposito Carburanti, Monopoli (2022); GNAM, Roma (2020); Castello, San Vito al Tagliamento, Pordenone (2018); Casa Cavazzini Museo d’Arte Moderna e Contemporanea, Udine (2015). In collettive presentate in istituzioni: Palazzo Ducale, Gubbio, Perugia (2022); Opendream, Treviso (2021); Magazzini del Sale, Venezia (2020); Castello Svevo, Bari (2019); Biennale di Disegno – Palazzo Gambalunga, Rimini (2018); Evento Collaterale della 57 Biennale di Venezia, Palazzo Ca’ Faccanon (2017); Torre Pallavicina, Bergamo (2017); Quadriennale di Roma (2016); Museo CAMUSAC, Cassino, Frosinone (2016); Galleria Comunale d’Arte Contemporanea, Monfalcone, Gorizia (2015, 2009); Ambasciata italiana, Bruxelles (2013); Museo Civico G. Fattori, Livorno (2012);

Fabbrica del vapore, Milano (2010); Villa Manin, Udine (2007); Basilica Palladiana, Vicenza (2004).
Il suo lavoro è presente in collezioni pubbliche e private, tra le quali: VAF Stiftung Collection; MART, Rovereto; Collezione d’Arte Contemporanea San Vito al Tagliamento, Pordenone. È vincitrice del 12° “Premio Segno Donna” (2018); “Premio Amarene Fabbri” (2015); “Premio acquisto per la nuova collezione d’arte contemporanea del Credito Cooperativo di Udine” (2015); “Premio Fondazione VAF” (2014); “Blumm Prize” (2013); “Premio Combat” (2012); “Premio Arti Visive San Fedele” (2010); “Premio Borsista 83° Bevilacqua La Masa” (1999).
Maria Elisabetta Novello inizia la sua collaborazione con Galleria Fumagalli nel 2012, quando viene allestita la sua prima personale “Liridi”. Nel 2017 è presentata la seconda, “Sursum Corda”, presso i nuovi spazi della galleria a Milano. Nel 2021 le opere di Novello sono state selezionate dal critico Lóránd Hegyi per essere incluse nella quarta e nella settima mostra del programma espositivo “MY30YEARS – Coherency in Diversity”.

Visualizza curriculum →

Biografia

Nata a Vicenza nel 1974 e di stanza a Udine, Maria Elisabetta Novello si forma all’Accademia di Belle Arti di Venezia concludendo gli studi con una tesi in pittura. Tuttavia, fin dagli esordi sperimenta e alterna le pratiche della scultura, dell’installazione e della performance, confrontandosi anche con i generi più tradizionali della storia dell’arte, quali il paesaggio.
La sua ricerca si realizza attraverso l’uso di materiali effimeri, quali cenere o polvere, da lei intesi come simboli concreti del trascorrere del tempo e della sua caducità – elementi di un “vecchio” che si caricano di un significato rinnovato. La sua indagine mira infatti a cogliere indizi di una memoria antropologica, sociale, pubblica e privata, a evidenziare la precarietà dell’esistenza e della storia, fissandone i tempi e gli spazi nell’opera d’arte. Il suo gesto dunque accoglie elementi fuggevoli che portano in sé la fragilità del contemporaneo e la bellezza e l’instabilità dell’esistenza stessa. La ricerca di Maria Elisabetta Novello si manifesta in più gruppi di lavori: con la cenere realizza, ad esempio, “Paesaggi” o “Orizzonti”, in cui il materiale viene conservato sotto teche, o installazioni a pavimento (scritte o figure); con gli “Archivi di polveri”, raccolte assieme ad altri resti urbani, restituisce reperti contemporanei degli spazi indagati; con il lavoro “Sursum Corda” registra il ritmo della vita (respiro, battito del cuore, emozioni) con il quale l’artista apre i confini del proprio mondo interiore, a partire dalla consapevolezza dell’essere e delle sue azioni fondamentali.

Maria Elisabetta Novello ha esposto in mostre personali in istituzioni quali: MANIBUS, Ex Deposito Carburanti, Monopoli (2022); GNAM, Roma (2020); Castello, San Vito al Tagliamento, Pordenone (2018); Casa Cavazzini Museo d’Arte Moderna e Contemporanea, Udine (2015). In collettive presentate in istituzioni: Palazzo Ducale, Gubbio, Perugia (2022); Opendream, Treviso (2021); Magazzini del Sale, Venezia (2020); Castello Svevo, Bari (2019); Biennale di Disegno – Palazzo Gambalunga, Rimini (2018); Evento Collaterale della 57 Biennale di Venezia, Palazzo Ca’ Faccanon (2017); Torre Pallavicina, Bergamo (2017); Quadriennale di Roma (2016); Museo CAMUSAC, Cassino, Frosinone (2016); Galleria Comunale d’Arte Contemporanea, Monfalcone, Gorizia (2015, 2009); Ambasciata italiana, Bruxelles (2013); Museo Civico G. Fattori, Livorno (2012); Fabbrica del vapore, Milano (2010); Villa Manin, Udine (2007); Basilica Palladiana, Vicenza (2004).

Il suo lavoro è presente in collezioni pubbliche e private, tra le quali: VAF Stiftung Collection; MART, Rovereto; Collezione d’Arte Contemporanea San Vito al Tagliamento, Pordenone. È vincitrice del 12° “Premio Segno Donna” (2018); “Premio Amarene Fabbri” (2015); “Premio acquisto per la nuova collezione d’arte contemporanea del Credito Cooperativo di Udine” (2015); “Premio Fondazione VAF” (2014); “Blumm Prize” (2013); “Premio Combat” (2012); “Premio Arti Visive San Fedele” (2010); “Premio Borsista 83° Bevilacqua La Masa” (1999).
Maria Elisabetta Novello inizia la sua collaborazione con Galleria Fumagalli nel 2012, quando viene allestita la sua prima personale “Liridi”. Nel 2017 è presentata la seconda, “Sursum Corda”, presso i nuovi spazi della galleria a Milano. Nel 2021 le opere di Novello sono state selezionate dal critico Lóránd Hegyi per essere incluse nella quarta e nella settima mostra del programma espositivo “MY30YEARS – Coherency in Diversity”.

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Opere

Maria Elisabetta Novello, Orizzonti, 2012. Cenere su plexiglas, 74x74 cm
Maria Elisabetta Novello, Orizzonti, 2012
Cenere su plexiglas, 74x74x3 cm
Maria Elisabetta Novello, Orizzonti, 2012. Cenere e plexiglas, 39x123 cm cad.
Maria Elisabetta Novello, Orizzonti, 2012
Cenere e plexiglas, 39x123x3 cm
Maria Elisabetta Novello, Paesaggi_35x35 cm
Maria Elisabetta Novello, Paesaggi, 2022
Cenere carbone, teca in plexiglas, ferro, 35x35x9 cm
Maria Elisabetta Novello, Paesaggi 60x120
Maria Elisabetta Novello, Paesaggi, 2017
Cenere carbone, teca in plexiglas, ferro, 60x120x9 cm
Maria Elisabetta Novello, Paesaggi I_40x60 cm
Maria Elisabetta Novello, Paesaggi I, 2022
Cenere, fuliggine, teca in plexiglas, ferro, 40x60x8 cm
Maria Elisabetta Novello, Paesaggi III_40x60 cm
Maria Elisabetta Novello, Paesaggi III, 2022
Cenere, fuliggine, teca in plexiglas, ferro, 40x60x8 cm
Concretezza dell'essenzialità, Galleria Fumagalli, Milano, 2021. Foto courtesy Galleria Fumagalli (7)
Maria Elisabetta Novello, Angolo di Riposo (I - II - III - IV), 2022
Ottone, cenere, vetro, 100x80 cm cad.
Maria Elisabetta Novello, Archivio - Polvere Casa Michelstaedter (Polvere 01:11)
Maria Elisabetta Novello, Archivio – Polvere Casa Michelstaedter (Polvere 01/11), 2018
Teca in ferro, polveri e altri materiali su vetro, cornici in piombo, 138,5x35,5x83,5 cm
Maria Elisabetta Novello, Notturno
Maria Elisabetta Novello, Notturni, 2017
Cenere, carbone, plexiglas, carta, 53x37,5 cm
Maria Elisabetta Novello, Alberi, 2022_1
Maria Elisabetta Novello, Alberi, 2022
Cenere, resti di combustioni, fiori, vetro antiriflesso museale, ferro, 60x40x4 cm
Maria Elisabetta Novello, Alberi, 2023, chiaro ©LucreziaRoda
Maria Elisabetta Novello, Alberi, 2023
Cenere, resti di combustioni, fiori, vetro antiriflesso museale, ferro, 70x90x4 cm
Maria Elisabetta Novello, Alberi, 2023, scuro ©LucreziaRoda
Maria Elisabetta Novello, Alberi, 2023
Cenere, resti di combustioni, fiori, vetro antiriflesso museale, ferro, 70x90x4 cm
Maria Elisabetta Novello, Carta della Terra I-II-III, 2023, 70x50 cm
Maria Elisabetta Novello, Carta della Terra I-II, 2023
Impressione su piombo, 70x50 cm cad.
Maria Elisabetta Novello, Carta della Terra, 2023, carta ©LucreziaRoda
Maria Elisabetta Novello, Carta della Terra, 2023
Stampa a inchiostro da impressione su piombo, fiore essiccato, 124,5x100 cm

Opere

Maria Elisabetta Novello, Orizzonti, 2012. Cenere su plexiglas, 74x74x3 cm

Maria Elisabetta Novello, Orizzonti, 2012. Cenere su plexiglas, 74x74x3 cm

Maria Elisabetta Novello, Orizzonti, 2012. Cenere e plexiglas, 39x123x3 cm

Maria Elisabetta Novello, Orizzonti, 2012. Cenere e plexiglas, 39x123x3 cm

Maria Elisabetta Novello, Paesaggi, 2022. Cenere carbone, teca in plexiglas, ferro, 35x35x9 cm

Maria Elisabetta Novello, Paesaggi, 2022. Cenere carbone, teca in plexiglas, ferro, 35x35x9 cm

Maria Elisabetta Novello, Paesaggi, 2017. Cenere carbone, teca in plexiglas, ferro, 60x120x9 cm

Maria Elisabetta Novello, Paesaggi, 2017. Cenere carbone, teca in plexiglas, ferro, 60x120x9 cm

Maria Elisabetta Novello, Paesaggi I, 2022. Cenere, fuliggine, teca in plexiglas, ferro, 40x60x8 cm

Maria Elisabetta Novello, Paesaggi I, 2022. Cenere, fuliggine, teca in plexiglas, ferro, 40x60x8 cm

Maria Elisabetta Novello, Paesaggi III, 2022. Cenere, fuliggine, teca in plexiglas, ferro, 40x60x8 cm

Maria Elisabetta Novello, Paesaggi III, 2022. Cenere, fuliggine, teca in plexiglas, ferro, 40x60x8 c

Maria Elisabetta Novello, Angolo di Riposo (I - II - III - IV), 2022. Ottone, cenere, vetro, 100x80 cm cad.

Maria Elisabetta Novello, Angolo di Riposo (I - II - III - IV), 2022. Ottone, cenere, vetro, 100x80

Maria Elisabetta Novello, Archivio – Polvere Casa Michelstaedter (Polvere 01/11), 2018. Teca in ferro, polveri e altri materiali su vetro, cornici in piombo, 138,5x35,5x83,5 cm

Maria Elisabetta Novello, Archivio – Polvere Casa Michelstaedter (Polvere 01/11), 2018. Teca in fe

Maria Elisabetta Novello, Notturni, 2017. Cenere, carbone, plexiglas, carta, 53x37,5 cm

Maria Elisabetta Novello, Notturni, 2017. Cenere, carbone, plexiglas, carta, 53x37,5 cm

Maria Elisabetta Novello, Alberi, 2022. Cenere, resti di combustioni, fiori, vetro antiriflesso museale, ferro, 60x40x4 cm

Maria Elisabetta Novello, Alberi, 2022. Cenere, resti di combustioni, fiori, vetro antiriflesso muse

Maria Elisabetta Novello, Alberi, 2023. Cenere, resti di combustioni, fiori, vetro antiriflesso museale, ferro, 70x90x4 cm

Maria Elisabetta Novello, Alberi, 2023. Cenere, resti di combustioni, fiori, vetro antiriflesso muse

Maria Elisabetta Novello, Alberi, 2023. Cenere, resti di combustioni, fiori, vetro antiriflesso museale, ferro, 70x90x4 cm

Maria Elisabetta Novello, Alberi, 2023. Cenere, resti di combustioni, fiori, vetro antiriflesso muse

Maria Elisabetta Novello, Carta della Terra I-II, 2023. Impressione su piombo, 70x50 cm cad.

Maria Elisabetta Novello, Carta della Terra I-II, 2023. Impressione su piombo, 70x50 cm cad.

Maria Elisabetta Novello, Carta della Terra, 2023. Stampa a inchiostro da impressione su piombo, fiore essiccato, 124,5x100 cm

Maria Elisabetta Novello, Carta della Terra, 2023. Stampa a inchiostro da impressione su piombo, fio

Press

Millennium

Febbraio 2022
“Maria Elisabetta Novello. I miei mandala di cenere e polvere”

Leggi Articolo  →

espoarte.net

11 novembre 2013
“Blumm Prize Art in Progress | U40. La prima edizione vinta da Maria Elisabetta Novello”

Leggi Articolo  →

Segno

Aprile/maggio 2020
“Gregorio Botta e Maria Elisabetta Novello”

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Press

Millennium

Febbraio 2022
“Maria Elisabetta Novello. I miei mandala di cenere e polvere”

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espoarte.net

11 novembre 2013
“Blumm Prize Art in Progress | U40. La prima edizione vinta da Maria Elisabetta Novello”

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Segno

Aprile/maggio 2020
“Gregorio Botta e Maria Elisabetta Novello”

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Mostre

MOSTRE PERSONALI

MARIA ELISABETTA NOVELLO
Sursum Corda

Inaugurazione con azione 19, 20, 21 gennaio 2017
Dal 24 gennaio al 16 febbraio 2017

Vai a mostra →

MARIA ELISABETTA NOVELLO
Liridi

Inaugurazione 21 aprile 2012
Dal 24 aprile al 20 giugno 2012

Vai a mostra →

MOSTRE COLLETTIVE

Concretezza dell’essenzialità

Inaugurazione 16 febbraio 2022
Dal 17 febbraio al 29 aprile 2022

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Mostre

MOSTRE PERSONALI

MARIA ELISABETTA NOVELLO
Sursum Corda

Inaugurazione con azione 19, 20, 21 gennaio 2017
Dal 24 gennaio al 16 febbraio 2017

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MARIA ELISABETTA NOVELLO
Liridi

Inaugurazione 21 aprile 2012
Dal 24 aprile al 20 giugno 2012

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MOSTRE COLLETTIVE

Concretezza dell’essenzialità

Inaugurazione 16 febbraio 2022
Dal 17 febbraio al 29 aprile 2022

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Istituzioni

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