CHIARA LECCA – QUOD PARET (2015)

By 13 Febbraio 2015 Libri, Chiara Lecca

CHIARA LECCA - QUOD PARET

2015

Testi: Kai Fülder, Harald Kühlborn, Annamaria Maggi, Elisabetta Pozzetti
Progetto a cura di: Naturkundemuseum Ottoneum, Kassel
Lingua: Tedesco / Inglese / Italiano
Formato: 19x24 cm
Edizioni: Galleria Fumagalli Editions
Anno: 2015

Richiedi disponibilità

Il catalogo documenta la mostra di Chiara Lecca “Quod Paret” al Naturkundemuseum Ottoneum di Kassel tenutasi dal 19 giugno al 6 settembre 2015. L’esposizione s’inserisce in vari modi all’interno del contesto storico del Museo di Storia Naturale, in più frangenti le opere non si differenziano dagli oggetti della collezione del museo. Ad esempio, le teche Moths and Butterflies fatte con foto di orecchie di maiali sono posizionate a fianco dei modelli giganti di insetti; proseguendo nel percorso della mostra permanente sulla storia della terra e della regione si trovano opere come i Fenders, parafanghi coperti di pelli, o Forma (Bitu), realizzata con formaggio Bitto e che richiama con la sua forma in maniera ottica i profili di terreni posizionati nella teca affianco. Il maggior numero di opere è nel piano della collezione permanente di storia naturale.

CHIARA LECCA - QUOD PARET

2015

Testi: Kai Fülder, Harald Kühlborn, Annamaria Maggi, Elisabetta Pozzetti
Progetto a cura di: Naturkundemuseum Ottoneum, Kassel
Lingua: Tedesco / Inglese / Italiano
Formato: 19x24 cm
Edizioni: Galleria Fumagalli Editions
Anno: 2015

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Il catalogo documenta la mostra di Chiara Lecca “Quod Paret” al Naturkundemuseum Ottoneum di Kassel tenutasi dal 19 giugno al 6 settembre 2015. L’esposizione s’inserisce in vari modi all’interno del contesto storico del Museo di Storia Naturale, in più frangenti le opere non si differenziano dagli oggetti della collezione del museo. Ad esempio, le teche Moths and Butterflies fatte con foto di orecchie di maiali sono posizionate a fianco dei modelli giganti di insetti; proseguendo nel percorso della mostra permanente sulla storia della terra e della regione si trovano opere come i Fenders, parafanghi coperti di pelli, o Forma (Bitu), realizzata con formaggio Bitto e che richiama con la sua forma in maniera ottica i profili di terreni posizionati nella teca affianco. Il maggior numero di opere è nel piano della collezione permanente di storia naturale.

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